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Studio europeo

Un bimbo o un adolescente su due hanno lo smartphone

Uno su 5 ha un tablet. Rischi dipendenza

21 maggio 2014, 20:31

Smartphone e tablet non sono più una ''cosa da grandi”, non più apparecchi prestati ogni tanto da mamma e papà, ma sono in tasca e zainetti di bambini e ragazzi che li usano per essere sempre connessi: uno studio europeo rivela infatti che quasi un bambino su 2 (46% di quelli di 9-16 anni) possiede uno smartphone, il 41% lo usa quotidianamente per navigare su internet, uno su cinque (il 20%) possiede addirittura un tablet e il 23% di questi lo usa per stare online ogni giorno. Sono alcuni dei dati emersi dal progetto europeo 'The Net Children Go Mobilè che saranno presentati alla 64/ma conferenza annuale della International Communication Association che si apre domani (fino al 26 maggio) a Seattle.
Il progetto include Italia, Danimarca, Portogallo, Gran Bretagna, Belgio, Irlanda, Romania e ha coinvolto 3.500 bambini e adolescenti di 9-16 anni con interviste faccia a faccia nelle proprie abitazioni. Dal report è anche emerso che quasi 3 giovani su 4 (72%) percepiscono il disagio di una eccessiva dipendenza dallo smartphone, dal dover essere sempre connessi e quindi 'presentì, anche se solo virtualmente.
L’utilizzo di smartphone e tablet è risultato associato a maggiori capacità digitali e comunicative e, per quanto vi sia un rischio percepito di cyberbullismo e pericoli sessuali, l'accesso a Internet attraverso cellulari e tablet non è risultato un fattore di vulnerabilità, spiega Giovanna Mascheroni dell’Università Cattolica di Milano, che coordina il progetto europeo. Anzi, l’utilizzo di apparecchi collegati a internet offre a questa fascia di popolazione anche notevoli opportunità.
L’uso di apparecchi 'mobilè sempre collegati a internet e tenuti sempre con sè in ogni momento della giornata è risultato associato anche ad una spiccata percezione di attaccamento all’apparecchio stesso. La possibilità di averlo sempre con sè alimenta nel bambino e nel ragazzo la sensazione di rafforzare le relazioni umane con amici e familiari. La maggior parte dei bambini intervistati (81% in totale), infatti, pensa sia vero che grazie agli smartphone sono più connessi e vicini ad amici e genitori. D’altra parte la “relazione affettiva” con lo smartphone è probabile che si tramuti in un’iper-dipendenza: infatti, quasi tre su quattro (72%) degli intervistati si trovano d’accordo con l’affermazione 'da quando ho il mio smartphone sento di dover essere sempre disponibile con famiglia e amicì. Inoltre la metà degli intervistati ha dichiarato di avvertire una 'fortè necessità di controllare di frequente il proprio smartphone per vedere se c'è qualcosa di nuovo, e il 38% di bambini e adolescenti ha riferito di essersi sentito molto o abbastanza spesso infastidito quando non poteva usare il telefono; tutti sintomi, questi, di una non sempre salutare dipendenza digitale.