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LANGHIRANO

Zani: «Un assessorato per sostenere il lavoro»

Il candidato: «Fusione con Lesignano per diventare il quarto Comune»

di Giulia Coruzzi -

21 maggio 2014, 18:29

Zani: «Un assessorato per sostenere il lavoro»

La lista di centrosinistra «Fare Langhirano» guidata da Giorgio Zani ha presentato il programma. «E’ un programma ambizioso ma concreto - dice il candidato sindaco - condiviso da tutti i dodici candidati, e sul quale ognuno ha portato il suo contributo di conoscenza del territorio ed esperienza professionale». Da Zani arrivano proposte a sostegno del lavoro con un assessorato dedicato alle attività produttive e l’istituzione di un tavolo di lavoro condiviso tra l’amministrazione e le imprese in grado di organizzare e stimolare strumenti di accesso al credito e ai fondi strutturali europei. «Il patrimonio pubblico sarà rivalorizzato attraverso l’efficientamento energetico delle strutture pubbliche e la riqualificazione energetica degli edifici - spiega ancora Zani -. Un’altra priorità sono gli interventi sul tessuto urbano con la messa in relazione di aree pubbliche attualmente distanti (pista ciclopedonale sul lungoparma) e la riqualificazione di piazzale Allende con la costruzione di un centro di aggregazione per giovani e un'area recintata per gli amici dei cani. Dal punto di vista civile, l’impegno è per la redazione di un registro delle unioni di fatto. La protezione dell’ambiente troverà sostegno attraverso modalità di controllo dell’estendimento delle aree edificate con un incentivo alla valorizzazione delle frazioni e dell’esistente e attraverso il risparmio energetico. Non sono stati dimenticati gli aspetti sociali con un mantenimento all’eccellenza dei servizi sociali di sostegno alle fasce deboli e interventi verso la crescita e la ritessitura del tessuto sociale. Le associazioni di volontariato potranno disporre di un ufficio ad hoc per il disbrigo agevolato delle pratiche burocratiche per la realizzazione di eventi».
Progetti anche per l’integrazione virtuosa: «Le progettualità - sottolinea - devono muoversi all’interno di un percorso culturale fatto di diritti e doveri verso i nuovi italiani e gli stranieri e interventi di cittadinanza attiva per le prevenzioni di atti di microcriminalità». Altri punti portanti del programma sono la forte direzionalità verso la fusione con il Comune di Lesignano: «Ci porterebbe ad essere il quarto comune dell’attuale provincia - dice Zani -. Il programma è ambizioso, serio e, soprattutto, fattibile in relazione alle effettive condizioni economiche in cui versa il paese. La nostra lista è composta da persone già presenti sul territorio e che ne conoscono problematiche, peculiarità, virtù e potenzialità e che si rendono disponibili ad aiutare a trasformare le parole in atti concreti».