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Balotelli, dagli insulti agli applausi

22 maggio 2014, 14:40

Balotelli, dagli insulti agli applausi
Dopo gli insulti razzisti, arrivano gli applausi per Mario Balotelli.
 
Torna il sereno a Coverciano dopo un mercoledì turbolento. In occasione dell'allenemanto mattutino di giovedì, infatti, il centravanti dell'Italia è stato accolto sul terreno di gioco da applausi e cori di sostegno da parte di un gruppo di una decina di bambini, ospiti del centro federale tecnico. 'SuperMario', apparso sereno, ha salutato affettuosamente di rimando.
 
Torna a così a sorridere anche l'attaccante del Milan, dopo che mercoledì qualcuno, dall'esterno di Coverciano, gli aveva indirizzato un deprecabile insulto razzista ("Negro di m..." le parole udite). 
 
"Incredibile, solo a Roma e a Firenze ci sono questi cogl..." la frase che avrebbe proferito, facendo infuriare i tifosi gigliati, dopo l'episodio Balotelli, che fra i furti nella sua villa di Limido Comasco e le risse non sta di certo vivendo un momento tranquillo come confermato da uno dei suoi ultimi cinguetti:  "Mi sento vuoto" aveva infatti scritto su Twitter.

Non è la prima volta negli ultimi dodici mesi in cui Balotelli è stato vittima di episodi di razzismo. Il 12 maggio del 2013 l'arbitro Rocchi aveva sospeso Milan-Roma per ululati dei tifosi giallorossi. Il primo dicembre 2013, poi, 'SuperMario' aveva accusato Nicolas Spolli del Catania di avergli dato proprio del 'negro di m...' nel corso della partita del Massimino, un episodio non confermato dal Giudice sportivo, che non prese provvedimenti ai danni dell'argentino.
 
 

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