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SORBOLO

Donelli: «Le decisioni prese alla luce del sole»

La figura di riferimento di Volontà Sorbolese precisa: «Ho fatto un passo indietro per il bene del paese»

22 maggio 2014, 14:48

Donelli: «Le decisioni prese alla luce del sole»

«Ho fatto un passo indietro, al contrario di altri, per sostenere un valido progetto per Sorbolo». E’ Marzia Donelli, figura di riferimento di Volontà Sorbolese, a dire la propria nell’infuocato clima politico di Sorbolo.
«E’ ora di fare chiarezza - scrive - perché il sindaco uscente Angela Zanichelli, che ama stare sempre al centro dell’attenzione, sta agitando le acque per renderle torbide, con l’unico scopo di nascondere il suo attaccamento al potere, senza ammettere il suo fallimento e passare la mano. Volontà Sorbolese, che ho l’onore di rappresentare, è gruppo civico di cittadini senza nessun legame partitico. Per questo motivo, dopo esserci confrontati con l’altro gruppo civico Patto per Sorbolo e il Pd, rinnovato dalle primarie, e trovando finalmente punti strategici comuni - molto diversi dalle “toppe” messe dalla Zanichelli negli ultimi 5 anni nei quali ha promesso il “mondo” (vizio ancora presente) - abbiamo deciso di aderire ad un nuovo progetto per rilanciare il nostro territorio. Certo, ci sono stati alcuni momenti aspri di confronto, la segreteria, in rappresentanza del direttivo Pd, dopo aver sottoscritto il programma, ha posto due pregiudiziali: una sul simbolo, l’altra pretendendo l’esclusione di tutti i consiglieri e amministratori dei 5 anni precedenti. Poiché, a differenza di altri, non sono legata alla poltrona, ho accettato di farmi da parte e abbiamo convenuto sul nuovo simbolo e su una nuova, ottima squadra, sotto il nome “Democratici e Civici per Sorbolo”. Sono certa che i nostri elettori comprenderanno il mio sacrificio personale. Volontà Sorbolese, che guiderò nei prossimi cinque anni, ha rinunciato alla sua bandiera per convergere nei “Democratici e Civici per Sorbolo”, su un buon progetto che si differenzia nettamente dal vecchio modo di amministrare. Non a caso lo abbiamo chiamato “Dal Palazzo alla Piazza” perché le decisioni strategiche vanno prese alla luce del sole, con i cittadini, per i cittadini e non prima nei retrobottega e comunicati poi al “popolo”».
Quindi la stoccata alla Zanichelli e alla sua lista: »Qualcuno ha trovato il pretesto per andarsene dalla nuova coalizione ed in contrapposizione ha fatto nascere un nuovo raggruppamento: una lista senza scrupoli riguardo alle alleanze, basta pensare che io stessa ero stata contattata per aderirvi. Cosa non si fa per una poltrona. E’ netta la differenza tra la nostra lista e quella della Zanichelli, fatta solo di mancate promesse».