Sei in Archivio

Altri sport

Mtb Orienteering, tutti in Friuli

Si tratta della Coppa Italia Sprint e del Campionato Italiano Middle Distance.

22 maggio 2014, 15:20

Mtb Orienteering, tutti in Friuli
Il Friuli Venezia Giulia è la prossima tappa della Mountain Bike Orienteering. Si tratta della Coppa Italia Sprint e del Campionato Italiano Middle Distance. Al via anche gli azzurri che sono appena rientrati dalla Danimarca, dove hanno disputato il round di Coppa del Mondo. Tra i nomi di spicco Luca Dallavalle, Piero Turra, Riccardo Rossetto, Fabiano Bettega, Laura Scaravonati e Milena Cipriani. Un centinaio i concorrenti al via da tutto il Nord Italia. La prova è organizzata dal Comitato Regionale Friuli V.G. presieduto da Mauro Nardi. Tracciatori delle 2 prove Clizia Zambiasi, il sabato, e Maria Rosa Hechich, la domenica.
 
Si tratta di gare completamente differenti tra loro, sia dal punto di vista tecnico che per l'impegno fisico. "Il sabato una prova prevalentemente pianeggiante - racconta Cliazia Zambiasi, tracciatrice ed organizzatrice - mentre la domenica, oltre alla componente tecnica dell'orientista entreranno in campo altri elementi come la resistenza fisica".
 
La prova è stata organizzata grazie al supporto di tutte le associazioni del territorio regionale . "E' ormai consuetudine - continua Zambiasi - che le società si ritrovino a fare fronte comune in questo tipo di appuntamenti di prestigio. Ognuno ha un compito prestabilito e lavoriamo in stretta sinergia. C'è chi si occupa dei tracciati, delle partenze, della parte informatica, del ristoro. Una macchina complessa ma ormai ben rodata".
 
Un'organizzazione che lavora da mesi e che ha saputo far fronte a tutti gli imprevisti. "Certo - conferma ancora Zambiasi - ad esempio in precedenza una delle 2 prove era in programma a Paluzza, ai Laghetti di Timau, ma uno smottamento ci ha costretti ad un cambio programma. Questo ha comportato tanto lavoro extra ma siamo ormai pronti".
 
L'Orienteering si conferma ancora una volta sport amico dell'ambiente. Infatti sono stati tanti i chilometri di sentiero ripuliti dalle sterpaglie per consentire il transito degli atleti. "Dobbiamo però dire che abbiamo avuto il pieno supporto anche della popolazione locale che ci ha affiancato nell'opera di recupero. Diciamo che siamo stati presi in simpatia e quindi è stato tutto più semplice".
 
Nel frattempo anche il Comune di San Daniele ha apprezzato il lavoro svolto e sta già pensato a nuove iniziative per il futuro. "Ci sono state delle rischieste in tal senso - concludono gli organizzatori. Ma di questo parleremo dopo le gare di questo week end".

Mtb Orienteering, tutti in Friuli