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PARTITO DEMOCRATICO

«Uscire dall'euro? Fallirebbe lo Stato»

di Pierluigi Dallapina -

24 maggio 2014, 09:49

«Uscire dall'euro? Fallirebbe lo Stato»

Reduce da una legislatura al Parlamento europeo, Salvatore Caronna prova a fare il bis spiegando cosa distingue l’Europa che ha in mente il Pse, il partito socialista di cui fa parte anche il Pd con il quale è candidato, da quella prefigurata dai Popolari, la forza attualmente maggioritaria nell’europarlamento.
«Martin Schulz, il nostro candidato alla presidenza della Commissione europea, è a favore della mutualizzazione del debito, propone di ridare fiato all’economia per produrre lavoro, e dice che bisogna tornare ad investire in ricerca ed innovazione. A Juncker - continua, rivolgendosi ai sostenitori e ai vertici del Pd locale riuniti in via Treves - che è il candidato dei Popolari, se gli proponi di far pagare di più la finanza, quello mette mano alla pistola. Lui è per lo status quo».
Uno status quo figlio di politiche rigoriste che, secondo Caronna, hanno contribuito a mettere in ginocchio la Grecia, «un Paese con uno dei più alti tassi di suicidi al mondo, con un sistema sanitario e scolastico in pezzi, con un ceto medio completamente distrutto e con malattie che si credevano scomparse tornate a colpire la popolazione». Da queste considerazioni, emerge un europeismo forte e convinto, spostato però a sinistra, in grado di contrastare l’austerity proposta dai popolari e incarnata dalla cancelliera tedesca Merkel.
«Dobbiamo saper usare meglio la dimensione europea - aggiunge - proponendo una armonizzazione del sistema fiscale, dei diritti e del costo del lavoro».
A chi propone di uscire dall’euro, risponde in quattro punti: «Se tornasse la lira lo Stato andrebbe in default, non riusciremmo più a piazzare i Bot, i risparmi si dimezzerebbero mentre i costi delle materie prime lieviterebbero, facendo così saltare la competitività del nostro sistema produttivo».
Caronna polemizza anche con chi critica l’Europa sempre e comunque, ricordando i limiti del nostro Paese: «L’Italia è agli ultimi posti, insieme a Bulgaria e Romania, per capacità di spesa delle risorse europee».