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CALESTANO

Abelli: «Banda larga e riaprire la strada 15»

La lista «Esperienza e futuro» promette un nuovo piano territoriale: «Facilitazioni per i recuperi edilizi»

24 maggio 2014, 09:57

Abelli: «Banda larga e riaprire la strada 15»

La lista «Esperienza e futuro», che sostiene la candidatura di Filippo Abelli a sindaco di Calestano, chiuderà la campagna elettorale oggi nella sala Borri della Casa del popolo. E' l’ultimo di una serie d’incontri svoltisi nelle frazioni e serviti al gruppo guidato da Abelli per far conoscere il proprio programma elettorale. Un programma che vede quattro priorità, la prima delle quali è la difesa dell’autonomia politica e amministrativa del Comune di Calestano, che nei mesi scorsi era stata messa in forse da una delibera regionale che voleva che tutti i comuni confluissero in Unione.
Sventato questo rischio, grazie a una sentenza del Tar, la lista riconosce però che «è fondamentale, per ragioni di economicità ed efficacia, che i piccoli Comuni svolgano insieme funzioni amministrative e gestiscano servizi. E' il cammino che ha già intrapreso il Comune di Calestano».
Al secondo punto c’è l’impegno per costruire un nuovo strumento di pianificazione territoriale «ormai inderogabile – è scritto nel programma di Esperienza e futuro - Il nuovo Psc avrà come obiettivi la massima facilitazione per il recupero degli edifici esistenti, una ridefinizione più attuale nell’intero territorio comunale della viabilità, delle aree destinate all’edificazione civile e produttiva e di quelle destinate ad uso pubblico».
La terza priorità è internet: la connessione veloce ora è garantita solo nel capoluogo e in poche aree circostanti. Abelli e la sua squadra promettono impegno per cercare finanziamenti (nel caso anche impegnando le risorse comunali, data l’importanza del problema) per estendere la banda larga in tutto il territorio comunale, partendo da Marzolara e dalle zone limitrofe.
Ultimo punto, il ripristino della percorribilità della strada provinciale 15 Calestano-Berceto, negli ultimi anni bersagliata da frane e smottamenti che la tengono ancora chiusa al traffico, con gravi disagi. «La prima azione che metteremo in campo subito dopo le elezioni sarà organizzare un pubblico incontro a Calestano o a Ravarano con i parlamentari parmensi, la Regione, la Provincia, gli enti interessati e le associazioni di categoria per mettere in cantiere interventi per la completa riapertura».