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SORBOLO

Cesari: «Volevano fare saltare la mia candidatura»

24 maggio 2014, 10:01

Cesari: «Volevano fare  saltare la mia candidatura»

«Si è cercato di far saltare la mia candidatura con argomentazioni banali». Nicola Cesari si sfoga nel rispondere al segretario dimissionario del Pd di Sorbolo Roberta Gennari. «Gli inutili e sterili attacchi rivolti alla mia persona, agli elettori delle primarie e al Pd - scrive - mi spingono a proseguire lungo la strada del cambiamento, orgoglioso dei valori della lista “Democratici e civici per Sorbolo”, nata con l’obiettivo di unire e non di dividere come qualche malpensante va in giro a dire. Dopo l’esito delle primarie mi sono attivato per ricucire lo strappo con gli altri due candidati, rendendomi disponibile a fare entrare in lista membri da loro indicati, ma ogni tentativo è fallito. Come candidati alle primarie avevamo sottoscritto un accordo che ci impegnava, in caso di sconfitta, a sostenere il candidato indicato dai cittadini e a non formare liste avversarie. Da nessuna parte stava scritto che i partecipanti alle primarie sarebbero entrati in lista o avrebbero ricevuto come premio di consolazione la promessa di un assessorato. Sono da sempre convinto che le regole abbiano un valore e gli accordi vadano mantenuti. Evidentemente il disegno degli altri candidati era diverso e lo dimostrano chiaramente i fatti e la conseguente loro espulsione dal Pd». Poi sulla Gennari: «Le dimissioni della segretaria Pd Gennari e di parte del direttivo, particolarmente affine ad Angela Zanichelli, dimostrano quanto emerso. La mia candidatura è stata da sempre messa in discussione, cercando di farla saltare con banali argomentazioni, come quella sul simbolo scelto per i “Democratici e civici per Sorbolo”, dopo avere condiviso insieme il programma. Durante il percorso di formazione della nostra lista - composta da 6 esponenti del Pd, 3 di Patto per Sorbolo e 3 di Volontà sorbolese - la Gennari fu invitata più volte a fare parte del gruppo, convinti che la sua presenza avrebbe rafforzato la lista e l’unità del maggior partito sorbolese. Un invito che però è stato declinato, forse perché le intenzioni erano altre. Come si possono prendere in giro i tanti sorbolesi che hanno anche pagato per partecipare alle primarie e che hanno sottoscritto, al momento del voto, il sostegno alla linea programmatica del centrosinistra? E poi, sulla base di quali considerazioni si può dire che il Pd ha fatto un’alleanza con la destra? Solo perché Forza Italia non ha presentato una sua lista? Siamo veramente al ridicolo. È ora di finirla con questi modi. Sorbolo merita qualcosa di meglio».c.cal.