Sei in Archivio

Fornovo

Fair play nel confronto tra la Grenti e Belli

Incontro pubblico promosso dalla consulta giovani. I candidati hanno risposto alle domande su ambiente, servizi sociali e sanitari, lavoro e politiche giovanili

24 maggio 2014, 16:32

Fair play nel confronto tra la Grenti e Belli

Fair play e risposte puntuali a temi importanti. Questi i punti che hanno caratterizzato il confronto pubblico tra i candidati sindaco di Fornovo Emanuela Grenti della lista Fornovo Città Futura e Andrea Belli di Fornovo Insieme: simbolicamente l’atto finale della campagna elettorale, reso possibile dall’organizzazione della Consulta Giovani e dalla conduzione del moderatore Andrea Carra.
Riorganizzazione del territorio, servizi sociali e sanitari, ambiente, lavoro e sviluppo, cultura, scuola e politiche giovanili: argomenti sui quali i candidati hanno dibattuto, entrando anche nel dettaglio dei singoli programmi. Sul riordino territoriale Grenti, ha ad esempio ribadito la disponibilità, senza preclusione, ad una Unione dei Comuni che lavori però in un’ottica di risparmio ed economie di scala, per non far gravare sui bilanci dei singoli comuni costi aggiuntivi rispetto ai servizi erogati, come accaduto in passato. Per Belli è necessario che Fornovo rientri nell'Unione dei Comuni a pieno titolo, per tornare a rivestire un ruolo di guida e di riferimento per i comuni che ricadono su Fornovo per tutti servizi, giocando anche d’anticipo su una possibile futura fusione. Sull'area Eni Grenti ha tenuto a sottolineare il lavoro svolto dall'amministrazione sul piano della pianificazione urbanistica: strumento che individua nell'area, oltre ad uno spazio che permetta il consolidamento e rafforzamento delle attività produttive caposaldo del Paese, anche il 40% di aree a disposizione della comunità, secondo la legge regionale.
Per Belli l'area dovrà invece essere deputata al solo sviluppo industriale e rilanciata all’interno di un piano che possa mettere nelle condizioni l’imprenditoria locale, esistente e quella di nuova attrazione, compresa Eni, di potersi ampliare e creare opportunità di lavoro.