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I fedeli filippini di 18 chiese si sfidano in un maxi-torneo

Un appuntamento fra fede, famiglia e sport: mille i partecipanti. Quest'anno al Palacampus il tradizionale «Jil Region»

di Maroua El Baoui -

24 maggio 2014, 09:54

I fedeli filippini di 18 chiese si sfidano in un maxi-torneo

Sport, fede e famiglia. Questi gli ingredienti del torneo che ha visto più di mille persone riversarsi a Parma per il «Jil Region», appuntamento annuale sportivo-religioso che si tiene ogni anno in una città diversa e che quest'anno si è tenuto al Palacampus il primo maggio, desiderato dai fedeli della comunità filippina e della Jesus Lord Church di Parma.
La comunità filippina di Parma si è unita ad altre 17 chiese per competere in diverse attività: pallacanestro, pallavolo, ping pong e scacchi. L'organizzatrice Jaqueline Christin sottolinea l’importanza dell’aspetto religioso della manifestazione: «Noi filippini siamo cresciuti facendo sport e frequentando la nostra chiesa e crediamo nell’utilità educativa di questo tipo di attività. Diamo loro un diversivo e impegniamo il loro tempo per impedire che vaghino per strada».
«E’ un’importante occasione di ritrovo per tutti noi e, anche se siamo gente di chiesa, è anche un modo per far vedere che non siamo noiosi», dice Kriselle Akino, una giovane partecipante all'iniziativa.
La tifoseria è numerosa e sembra coinvolgere tutta la famiglia, e non solo la componente maschile. Ad attendere gli sportivi al termine delle prove ci sono le mamme, pronte con squisite delizie culinarie tipicamente filippine: dolcetti al mais e latte, spaghetti di riso con le verdure, involtini salati ripieni e torte della nonna. Ogni squadra indossa una maglia che ricorda la provenienza e la chiesa d’appartenenza, ondate variopinte di ragazzini e ragazzine si muovono freneticamente da un campo di gioco all’altro e, visto l’alto numero di partecipanti, le partite si svolgono velocemente.
Genitori, figli e nipoti: vecchie e nuove generazioni si ritrovano sedute allo stesso tavolo e si sfidano giocando a scacchi tra una storia e l’altra che raccontano di fede, spirito di squadra, condivisione e vita.