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DIBATTITO

La Noceto che vorrebbero: confronto tra i 4 candidati

di Samuele Dallasta -

24 maggio 2014, 10:00

La Noceto che vorrebbero: confronto  tra i 4 candidati

Ultimo confronto tra i quattro candidati sindaci di Noceto. Nel cinema San Martino si è tenuto il tradizionale dibattito, organizzato dal Gruppo Scout Noceto, che ha visto confrontarsi su diversi temi Fabio Fecci («Liberi e uniti per il paese»), Martino Malvisi («Noceto Nuova»), Guido Matrella («Nocetofutura») e Giuseppe Pellegrini («Noceto prima di tutto»).
Durante la serata, moderata da Pietro Furlotti, si è infatti discusso di scuola, sport, giovani, sociale e sicurezza con i quattro candidati che hanno esposto il loro programma ai cittadini. Successivamente i cittadini presenti all’appuntamento hanno potuto fare alcune domande riguardo a specifici ambiti di interesse. La serata è poi conclusa con l’appello al voto dei quattro candidati. Citati in ordine di intervento, Pellegrini ha spiegato che: «Abbiamo passato 5 anni pesanti a causa della crisi economica. Abbiamo però fatto un lavoro oscuro, abbiamo sofferto con i cittadini e sappiamo ora dove poter agire facendo un lavoro serio, consapevole e di buon senso per costruire il futuro di Noceto».
Poi l'intervento di Malvisi: «Non penso che i nocetani vogliano continuare ad ammirare la vetrina di un negozio di promesse fallite. Siamo una lista trasversale, combattiamo per la democrazia partecipata, l’energie alternative e, se eletti, ci azzereremo lo stipendio da amministratori. Facciamo appello a tutti per il voto».
«È arrivato il momento di cambiare rotta - ha puntualizzato Matrella - e di appoggiare un’alternativa seria e preparata. Chiedo coraggio agli elettori e di darci anche fiducia nel darci il voto. Faremo per il paese il migliore lavoro possibile».
Infine Fecci: «È sempre più evidente che c’è da far ripartire il paese. Ho una lunga esperienza, conosco bene il paese e lo amo. Punteremo sulla centralità delle persone, con competenze e nuove idee. Vincere questa sfida tutti insieme è possibile».