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SuperClasse FIGC PUMA Cup

Marconi, i migliori piedi d'Italia

Sport e didattica: il liceo parmigiano s'è aggiudicato la classifica delle prove sul campo

24 maggio 2014, 19:04

Marconi, i migliori piedi d'Italia

L’edizione 2014 della Superclasse FIGC Puma Cup va al Liceo Scientifico "Marinelli" di Udine, per i ragazzi, e all’ITC "Elio Vittorini" di Grugliasco (TO) per le ragazze. Un progetto didattico e sportivo organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC in collaborazione con la Puma, sponsor tecnico della Nazionale azzurra. SuperClasse FIGC PUMA Cup è un torneo formativo che si pone l’obiettivo di sensibilizzare studenti, insegnanti e genitori ad assumere sempre comportamenti responsabili.  Una tre giorni speciale, all’Italo Moretti di Riccione, dove si sono divertiti più di 500 tra ragazzi e ragazze delle scuole secondarie, provenienti da tutta Italia. I due istituti hanno raggiunto la vittoria in virtù del punteggio ottenuto dalla migliore media tra l’attività creativa e quella sul campo. Tante le emozioni di questa edizione, non ultima, la visita ieri dell’attaccante blucerchiato, giovane speranza azzurra del calcio italiano, Manolo Gabbiadini. A rendere l'atmosfera ancora più suggestiva un’area allestita da Puma, sponsor tecnico della Nazionale e partner del progetto, dove i ragazzi hanno partecipato a prove tecniche di abilità. A vincere il Puma Trial e dunque a raggiungere il maggior punteggio alle prove ed aggiudicarsi un KIT PUMA è stato l’Istituto "Marconi" di Parma per la categoria maschile e l’Istituto "Torno" di Castano Primo (MI) per la categoria femminile. Un progetto che in questa edizione ha avuto numeri entusiasmanti: 35.000 studenti, 27 province italiane coinvolte, villaggi itineranti che hanno raccolto la curiosità e fatto divertire tanti ragazzi e non solo:" un successo che ha basi solide e che unisce in una unica competizione creatività e il gioco del pallone - afferma il presidente del Settore Giovanile, Luca Pancalli -. Un progetto che va ribadito e implementato perchè studio e sport insieme creano le condizioni per una crescita più equilibrata dei nostri giovani".