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Parma, ultimo atto a «casa» di Sacchi: sette reti al Fusignano

Amichevole: Davanti all'ex ct la partita organizzata per aiutare i bambini

di Paolo Grossi -

24 maggio 2014, 09:50

Parma, ultimo atto a «casa» di Sacchi: sette reti al Fusignano

Il Parma ha chiuso ieri la sua stagione con una gita a scopo benefico a Fusignano, feudo di Arrigo Sacchi. L'ex ct ha coinvolto il club crociato nel progetto «Il Giardino di Lorenzo», che prende il nome dall'Associazione fondata dai genitori del piccolo Lorenzo Salsiccia, con lo scopo di creare, in memoria del figlio scomparso nel 2007 a soli tre anni per un malore fulminante, un luogo di ritrovo per tutti i bambini del paese. Per raccogliere fondi è stata così organizzata un'amichevole di fine stagione con la squadra locale, il Real Fusignano, reduce dal quarto posto nel suo girone di Seconda categoria. Proprio per i fitti e antichi rapporti con Sacchi, il Parma era già venuto a giocare qui nel 1986, quando Arrigo era allenatore, poi nel 2003 e nel 2004, quando fungeva da direttore tecnico e in panchina c'era Prandelli. 35 minuti per tempo, perché né la voglia né le energie abbondano. I gialloblù giocano con il sorriso sulle labbra, con la spensieratezza di chi partecipa a una festa di paese. Sugli spalti circa 400 persone seguono un match a cui mancano, sulla sponda del Parma, i vari nazionali già impegnati con le rispettive selezioni. Donadoni in questa appendice dà spazio a Mauri e Jankovic a centrocampo e al giovane Rossetto tra i pali. Dall'inizio gioca Galloppa, e in fondo è la sua prova il vero motivo d'interesse del galoppo. Contro i volonterosi dilettanti romagnoli Lucarelli e compagni giocano quasi con delicatezza, a ritmi bassi e senza entrate sugli avversari. Tra i più pimpanti Cassani, che fa su e giù la fascia del bel campo locale, e Mauri che funge da play maker. I primi applausi sono per il portiere locale Pirazzoli che respinge una botta ravvicinata di Molinaro in sospetta posizione di fuorigioco mentre poco dopo Gobbi recupera la palla che stava per rotolare in rete su pallonetto di Greco a Rossetto. Il tenore amichevole del match lo si misura anche dal fatto che non ci sono i guardalinee, un po' come se fosse scapoli contro ammogliati.
Il Parma va in vantaggio al 21' con Galloppa, che infila di precisione su un passaggio dal fondo di Amauri. E' un po' come forare la diga: segna ancora Lucarelli, su rigore per un fallo del portiere su Amauri, e poi lo stesso Amauri con un bel tiro effettato dal vertice sinistro dell'area verso il palo più lontano.
Nella ripresa tanti cambi e altri gol: il neoentrato Boscolo va in rete con un secco diagonale, poi ci sono due fiammate del Fusignano che segna in due minuti prima su rigore poi con un bel contropiede finalizzato da Schioppa. Un comodo tap in di Amauri vale il 5-2. C'è poi gloria anche per Munari il cui tiro su palla filtrante di Amauri prende due pali prima di insaccarsi e ancora per Boscolo, ben imbeccato da un Cassani che, nella ripresa, ha svariato su tutto il fronte d'attacco forse per cercare quel gol che in stagione non è ancora arrivato.
Finisce 7-2, i gialloblù si sono fatti grandi risate in campo, i romagnoli si sono divertiti e non dimenticheranno questa sfida contro i professionisti. Il giardino per Lorenzo è più vicino alla realizzazione e il Parma va in vacanza. Sarebbe stato bello andarci spensierati, invece c'è il tarlo della decisione dell'Alta Corte di Giustizia prevista per mercoledì sulla licenza Uefa.
Speriamo che, almeno da quel giorno, siano buone vacanze per tutti e buon Mondiale per chi ci andrà.