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FORNOVO

Risorse e strumenti contro il dissesto

24 maggio 2014, 10:02

Risorse e strumenti contro il dissesto

Saper interpretare le conseguenze indotte dai cambiamenti climatici globali, lavorare sulle regole e sugli strumenti legislativi per contrastare la piaga del dissesto idrogeologico. Sono questi, in sintesi, i concetti espressi dall’assessore regionale Paola Gazzolo, con delega alla sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa e protezione civile, in merito ai quesiti posti da amministratori e cittadini nell’incontro svoltosi nella sala civica del Foro 2000 sulla situazione del dissesto idrogeologico del Fornovese.
L’incontro, promosso dal gruppo «Fornovo Insieme», è stato introdotto dal candidato sindaco Andrea Belli e da Guido Gonzi che ha illustrato le criticità presenti nel territorio. Nel suo intervento, Gonzi ha ripercorso la storia locale ricordando eventi catastrofici del passato e, soprattutto, alcune criticità del presente: dal sovralluvionamento al rischio di esondazioni della rete idrografica locale. Gonzi ha proposto interventi di mitigazione del dissesto, a cominciare dalla risagomatura dell’asta fluviale, e interventi inseriti in un contesto globale di bacino idrografico e non limitata a problematiche locali. Fra il pubblico, il sindaco uscente Emanuela Grenti ha ricordato l’impegno per la sistemazione idraulica del Taro anche con opere di compensazione mentre il consigliere provinciale Massimo Pinardi ha proposto la realizzazione di micro bacini montani per la sicurezza del territorio e lo sfruttamento energetico. L’assessore Gazzolo ha ribadito il concetto di mettere al centro del problema la sicurezza dei cittadini, l’uso di risorse da reperire dalle politiche comunitarie, e soprattutto stabilire regole ambientali finalizzate alla mitigazione del dissesto. Per dare risposta a questi quesiti la Regione sta lavorando per la messa a punto di piani di gestione del rischio e di piani di manutenzione per la gestione degli interventi ordinari per rendere il territorio più sicuro e anche più «appetibile». Una nota polemica e un confronto serrato si è verificato fra l’assessore Gazzolo, i rappresentanti del Comitato Alluvionati di Sala Baganza e alcuni cittadini fornovesi sulle vicende dell’alluvione di Sala Baganza dell’11 giugno 2011 e le esondazioni del Rio Riccò.