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Film recensioni

X-Men - Giorni di un futuro passato

Inizio lento, poi puro divertimento. Un salto indietro nel 1973 ma soltanto con la mente

di Gianluigi Negri -

25 maggio 2014, 23:48

X-Men - Giorni di un futuro passato

Il futuro non è scritto. Si può sempre cambiare (quando è presente) facendo un salto indietro nel passato. Solo che, qui, il viaggio è mentale, non fisico come in «Ritorno al futuro». La mente di Wolverine del presente (che, in realtà, non è l’oggi, ma un tempo futuro rispetto ai vari episodi della saga) si «trasferisce» nel 1973: stesso corpo immortale, artigli non ancora di adamantino ma di ossa, nuova coscienza. La stessa coscienza di chi, cinquant’anni dopo, in un altro continuum spazio-temporale, sta combattendo, con il Professor X e Magneto inaspettatamente alleati, l’ultima battaglia per la sopravvivenza delle specie mutante e umana, anch’esse inaspettatamente alleate: i nemici da abbattere sono le indistruttibili Sentinelle. C’è un’unica, possibile, soluzione: modificare il passato, per impedire a queste macchine inarrestabili di poter vedere la luce e distruggere tutto. I mutanti del domani e quelli di ieri si ritrovano in «X-Men - Giorni di un futuro passato». E anche il regista è quello delle origini: per il secondo capitolo della trilogia vintage dei «diversamente umani» targati Marvel torna in sella Bryan Singer, che aveva diretto i primi due episodi della trilogia storica. Sui paradossi temporali se la gioca con J.J. Abrams. Apre non benissimo (con dieci minuti di confusione) ma cresce progressivamente (regalando due ore di divertimento). Wolverine indossa la maglia numero 10, poi ci sono due «allenatori» straordinari nella versione giovane (il Professor X quando era Charles Xavier e Magneto quando era Erik Lehnsherr) e nella versione «matura», una Mystica a tutto campo e un giocoliere come Quicksilver che firma l’azione più bella della partita.
Giudizio: 3/5

SCHEDA
REGIA:
BRYAN SINGER
SCENEGGIATURA: SIMON KINBERG
INTERPRETI: HUGH JACKMAN, JAMES MCAVOY, MICHAEL FASSBENDER, JENNIFER LAWRENCE, HALLE BERRY, ELLEN PAGE, PETER DINKLAGE, OMAR SY, IAN MCKELLEN, PATRICK STEWART
GENERE: FANTASTICO
Usa/Gb 2014, colore, 2h e 11’
DOVE: THE SPACE BARILLA E CAMPUS