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Formula 1

Gelo in Mercedes, Lauda contro Hamilton

L'austriaco è severo: "Non si può non salutare il proprio compagno sul podio e glielo dirò. Deve accettare che Rosberg sia più veloce".

26 maggio 2014, 15:40

Gelo in Mercedes, Lauda contro Hamilton
Da amici fraterni ad acerrimi rivali, tanto da non degnarsi nemmeno di uno sguardo sul podio di Montecarlo. Questa la parabola di Lewis Hamilton e Nico Rosberg, i due alfieri della Mercedes destinati a contendersi il campionato 2014 di Formula 1. E Niki Lauda non ci sta.

"Sul podio bisogna salutare il compagno - tuona dalle colonne di 'Autosport' il leggendario campione austriaco, oggi consulente per la Mercedes -. Certi limiti non devono essere superati. Che Lewis non fosse contento per il secondo posto è normale, ma alla fine deve accettare che un altro pilota sia stato più veloce. Alla fine le corse sono molto semplici. Ma non salutare nemmeno il proprio compagno sul podio non mi piace affatto e non mancherò di diglielo".

L'anglo-caraibico, dopo aver nemmeno troppo implicitamente accusato il compagno di essere volutamente andato dritto al Mirabeau durante le qualifiche del sabato (impedendogli di fatto di completare il proprio giro lanciato), è stato molto nervoso per tutta la gara, lamentandosi anche con il team via radio per la strategia. Rallentato da un problema all'occhio non ha potuto attaccare Rosberg, dovendo anzi difendersi dall'arrembante Daniel Ricciardo.

Durante la cerimonia della premiazione, poi, i due non si sono degnati di uno sguardo e nemmeno toccati: oltre alla stretta di mano è mancata addirittura la mano sulla spalla in occasione della foto del podio.

Gelo in Mercedes, Lauda contro Hamilton