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Traversetolo

Il mercato sotto la lente dei ragazzi del Mainetti

Le note dolenti: parcheggi insufficienti e affollamento. Uno studio di marketing su clienti, commercianti, merci, dati di vendita

di Matteo Ferzini -

26 maggio 2014, 20:46

Il mercato sotto la lente dei ragazzi del Mainetti

Un’importante esperienza «sul campo» per i ragazzi del Mainetti, a contatto per la prima volta con il mondo del marketing, e allo stesso tempo un primo strumento d’analisi per l’economia di un paese sulla base della sua attrattiva più tradizionale.
A un anno dall’elezione come progetto vincitore del primo bilancio partecipato, l’istituto superiore Mainetti di Traversetolo ha presentato al paese i risultati dell’indagine di mercato svolta dai ragazzi della classe quarta sul mercato domenicale di Traversetolo. Un progetto che ha coinvolto i ragazzi in prima persona, dapprima con lezioni preparatorie di marketing e comunicazione insieme a Stefano Gennari di Ora (Officina relazioni internazionali), all’insegnante Cinzia Raschi e agli esperti Michele Catellani e Giacomo Degli Antoni; e poi in veste di intervistatori e raccoglitori di dati nelle domeniche di mercato a Traversetolo.
L’indagine è stata svolta attraverso questionari preparati in classe, da proporre a quattro categorie: frequentatori del mercato traversetolese, frequentatori di altri mercati come quello di San Polo e Langhirano, commercianti in sede fissa e commercianti ambulanti. Argomenti principali dei questionari, le motivazioni che spingono a frequentare o meno, quali accorgimenti potrebbero favorire una maggiore affluenza, l’andamento negli ultimi anni degli acquisti, del numero di visitatori e della qualità della merce esposta, oltre al rapporto qualità-prezzo riscontrato.
Un dato confermato tanto dai commercianti del paese quanto dagli ambulanti, il calo degli acquisti e dell’affluenza negli ultimi anni, complice la crisi, con la conseguente necessità per i visitatori di spendere meno: un dato che a sua volta ha portato, hanno confermato i commercianti, ad un abbassamento nella qualità della merce richiesta.
A ciò si aggiunge la concorrenza tanto dei grandi centri commerciali, quanto delle altre fiere e mercati. Altro dato rilevato dall’indagine, l'insufficienza di parcheggi e l’affollamento del mercato. Restano invece un punto di forza per Traversetolo la fama consolidata del proprio mercato, un «marchio» su cui i curatori dell’indagine consigliano di puntare, la varietà della merce esposta e un buon rapporto tra commercianti ambulanti e fissi.
Soddisfatti la preside Gabriella Tosi, il vice sindaco e assessore alla scuola Gabriella Ghirardini e gli esperti curatori del progetto.