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Borgotaro

Unione dei Comuni: sì al bilancio di previsione

Nel 2014 nessun onore a carico delle otto amministrazioni comunali. Definiti gli investimenti dei fondi stanziati dalla Regione

01 giugno 2014, 16:35

Unione dei Comuni: sì al bilancio di previsione

Nell’ultima seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni (Valli Taro e Ceno), è stato approvato il primo bilancio di previsione dell’Unione, a seguito della trasformazione della Comunità Montana, approvata con decreto del presidente della Regione. L’aspetto più significativo del bilancio di previsione è rappresentato, sul fronte delle entrate, dalle importanti assegnazioni finanziarie, per il 2014 da parte della Regione, derivanti proprio dalla costituzione dell’Unione, quantificate in 1.282.663 euro, che verranno così destinati: per il funzionamento dell’Unione stessa e per l’esercizio delle deleghe regionali, in materia di agricoltura, forestazione e vincolo idrogeologico (circa 666 mila euro); per interventi da realizzarsi sul territorio, in particolare sulla viabilità comunale, in parte su tutti i Comuni dell’ex Comunità Montana (circa 206 mila euro), in parte solo sui Comuni facenti parte dell’Unione (circa 180 mila euro); per interventi di riassetto idrogeologico a favore dei beneficiari già inseriti nella graduatoria del banco 2013 (circa 50 mila euro); per interventi relativi all’attuazione delle gestioni associate delle funzioni comunali (circa 180 mila euro).
Oltre ai benefici per gli interventi sulla viabilità comunale, di cui potranno beneficiare in quota parte tutti i Comuni, due sono i principali benefici delle assegnazioni regionali. Nel 2014, nessun onere è posto a carico dei bilanci dei Comuni, facenti parti dell’ex Comunità Montana, sia per i costi del personale, sia per l’ammortamento dei mutui e per il generale funzionamento dell’ente Unione. Ai Comuni, che fanno parte dell’Unione (Bore, Borgotaro, Compiano, Pellegrino, Terenzo, Tornolo, Varano Melegari e Varsi), attraverso l’utilizzo del contributo regionale, nel 2014, saranno azzerati tutti i costi per i servizi informatici per circa 60 mila euro, con un ricaduta di risparmio sui Comuni, dai circa 5 mila ai circa 11 mila euro.