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Gerani, i signori dei balconi

A cura di Mara Troni

di Mara Troni -

04 giugno 2014, 18:54

Gerani, i signori dei balconi

Se le rose sono le “regine dei fiori” i gerani sono sicuramente “i signori dei balconi“, trasmettono una così grande manifestazione di vita da lasciare senza parole! I gerani crescono bene a temperature ambientali fino a venticinque gradi, danno il meglio in pieno sole e richiedono ambienti ben aerati ma non amano le correnti d’aria. E’ buona norma zappettare periodicamente la terra che ospita i gerani in modo da rompere la crosta che si forma in superficie e che impedisce sia l’assorbimento dell’acqua che la respirazione del terriccio sottostante. E’ importante rimuovere le foglie secche o scolorite tagliandole con una forbice a circa un centimetro dall’attaccatura al fusto. Le annaffiature dei gerani vanno effettuate spesso in particolare, durante la primavera e l’estate, vanno bagnati al mattino in modo da inumidire completamente il terriccio e prima di procedere con una nuova innaffiatura si deve lasciare asciugare la superficie. Il geranio si rinvasa ogni anno, in primavera, con un terriccio composto costituito da torba e terra argillosa, è importante, poi, correggere il tutto con un pochino di carbonato di calcio per abbassare l’acidità del terreno. Numerose sono le varietà di geranio ma sicuramente quelle profumate, Pelargonium citrosa, sono molto gradite perchè diffondono un delizioso aroma di limone che allontana le zanzare. Questi esemplari, oltre che utili, sono anche molto decorative sia in giardino che in vaso posti sul balcone dove si abbinano perfettamente con altre piante profumate. Novità, immessa di recente sul mercato, è l’incrocio di due specie tradizionali: Pelargonium o zonale con Geranio edera, da cui è nato il geranio interspecifico. Esso riunisce le caratteristiche migliori delle due specie rendendo il classico geranio da balcone più resistente al grande colore e alla siccità.