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AGRICOLTURA

In Emilia-Romagna aumenta la spesa a "km zero": +23%

04 giugno 2014, 22:12

In Emilia-Romagna aumenta la spesa a

Due milioni di consumatori dell’Emilia-Romagna nel 2013 hanno fatto la spesa dal contadino in fattorie o mercati degli agricoltori, con un aumento del 23% rispetto all’anno precedente e un fatturato di 400 milioni di euro. Emerge dal Dossier "Lavorare e vivere green in Italia" elaborato per la Giornata mondiale dell’ambiente. In regione le imprese che producono biologico sono 3.718, con un aumento del 5,8% in un anno, con una superficie certificata di 81.511 ettari.
A fare la parte del leone negli acquisti verdi degli emiliano romagnoli sono i prodotti a denominazione di origine e a indicazione geografica (Dop o Igp). Con 39 prodotti di questo tipo l’Emilia Romagna ha la leadership in Italia (a sua volta prima in Europa con 262 prodotti). Secondo i dati dell’Osservatorio agroalimentare il valore della loro produzione è di 7 miliardi, 12,6 al consumo, grazie ai grandi prodotti come Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Mortadella.
In Emilia-Romagna, spiega però Coldiretti, la spesa a km zerò si fa sempre più spesso tecnologica: con la possibilità di 'adottarè a distanza piante di frutta per assicurarsi prodotto fresco, o maiali per avere i salumi genuini. Tutte iniziative che si distinguono per la possibilità di seguire direttamente o su web le fasi del processo produttivo prima di arrivare al prodotto finale.