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INIZIATIVA

Ecco gli imprenditori di domani

Vincono i ragazzi della 4ªF dell'Ipsia. Baroni: «Fondamentali creatività e competenza»

11 giugno 2014, 18:50

Ecco gli imprenditori di domani

Creatività e business plan: piccoli imprenditori crescono. C’è chi ha puntato su un kit di smalti «fai da te» ecosostenibili, chi sulla stampante 3D e chi ha rivisitato il mondo dei cosmetici, puntando su prodotti a chilometri zero. Sono questi i progetti vincenti di «Latuaideadimpresa» di Confindustria, la competizione promossa e sostenuta a livello provinciale dall’Unione parmense degli industriali. Ieri è andata in scena la premiazione e ancora una volta Palazzo Soragna punta sui giovani. L’Upi aderisce – per il terzo anno consecutivo – all’iniziativa nazionale. Cinque progetti e altrettanti istituti superiori di città e provincia: così le imprese entrano in classe. A guadagnarsi la vittoria provinciale è la 4ªF dell’Ipsia, con «Bio Colournail», seguita a ruota dalla 4ªA dell’Itis Galilei di San Secondo con «3D design». Terza classificata è invece la 4ª dell’Itsos Gadda di Langhirano con «L’essenziale-Un mondo di lavanda».
«Ognuno di noi ha dato il suo contributo. Lavorare in équipe è fondamentale, così come sfruttare le proprie competenze e idee», spiegano col sorriso Ilenia e Nicoletta della classe vincitrice. E se «c’è ancora tempo per pensare all’occupazione futura, sarebbe bello diventare imprenditori – concludono le studentesse –. L’importante è provarci».
Membro della giuria di imprenditori, nonché nel direttivo dei Giovani industriali dell’Upi, Giovanni Baroni tira le fila dell’iniziativa. «Si tratta di un progetto di promozione dell’imprenditorialità, per illustrare ai giovani il mondo delle aziende e permettere di sentirsi “coproduttori” di Pil – spiega Baroni –. Non solo: a prescindere dalla scelta professionale che ciascuno di loro sarà chiamato a fare, vorremmo che ricordassero che ciascuno è imprenditore di se stesso. Al timone di un’azienda o da lavoratore dipendente, la creatività, l’inventiva e la competenza rimangono fondamentali. Così come il legame tra il processo creativo e l’organizzazione pratica». Un consiglio alle future generazioni? «Non date mai nulla per scontato», conclude il giovane industriale.
La competizione è promossa a pieni voti anche da Giovanni Desco, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale (ex Provveditorato agli studi), in prima linea alla premiazione. «Credo fermamente in questo tipo di iniziative – commenta – che accorciano le distanze tra il sistema scolastico attuale e la scuola del futuro». E ai ragazzi ricorda: «Esperienze come questa vi aiutano a comprendere che per fare occorre conoscere».
A chiudere ci pensano i presidi Giorgio Piva e Sergio Olivati, rispettivamente al timone dell’Ipsia di Parma e dell’Itis di San Secondo. «Credo che questa vittoria sia una grande soddisfazione per l’intera scuola», chiosa Piva, mentre Olivati rilancia sull’importanza di queste esperienze «che segnano la strada alla scuola per il cambiamento opportuno».