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Varano Melegari

La strada del Boccolo resta chiusa

E' iniziata la conta dei danni dopo il nubifragio. Danneggiati tre ponti, a distanza di 36 ore sono ancora presenti alti cumuli di grandine

di Valentino Straser -

17 giugno 2014, 19:41

La strada del Boccolo resta chiusa

E' iniziata la conta dei danni provocati dall’alluvione «lampo» che sabato sera ha colpito il territorio di Varano Melegari. In poco più di un’ora le violente precipitazioni e l’esondazione del Rio Boccolo hanno provocato ingenti danni alle infrastrutture, private abitazioni, colture e boschi.
La strada del Boccolo rimane chiusa al traffico, per ordinanza del sindaco Luigi Bassi, a causa dei danni subiti dai ponti e tratti della carreggiata. I ponti danneggiati sono tre: il primo, quello situato all’uscita del capoluogo, è eroso, privo di protezioni e ricoperto di sfasciume vegetale trascinato dalla violenza delle acque in piena. Quello successivo, più a monte, è privo di protezione del guardrail, divelto durante la piena, e quello nei pressi di Boccolo con le protezioni compromesse, il guardrail accartocciato e ingenti quantità di sfasciume vegetale accatastate contro il ponte. Sulla strada si è creata anche un cedimento che restringe la carreggiata.
Per consentire la rimozione del fango e dei tronchi rimasti impigliati nei ponti, i detriti dalle abitazioni e in prossimità del ristorante Boccolo, il tratto che unisce il capoluogo a Battistoni e Riviano è attualmente chiuso al traffico veicolare. Nei prati e in zone d’ombra, nonostante siano trascorse circa 36 ore dal nubifragio, si trovano ancora cumuli di grandine che, in alcuni casi ha superato i 30 centimetri di spessore.
La violenta grandinata ha causato danni a strutture, colture e ai boschi. Altri dissesti sono stati segnalati nel Torrente Dordia e nel capoluogo. Anche ieri gli interventi da parte degli operatori comunali è proceduto senza sosta per cercare di riportare al più presto la situazione alla normalità. L’alluvione del Rio Boccolo non ha risparmiato il capoluogo dove sono segnalati danni e disagi alla struttura sportiva. Il campo da beach volley e il campetto da riscaldamento sono ricoperti di fango, come pure lo stradello che accede alle tribune e agli spogliatoi. L’Ufficio tecnico sta predisponendo la lunga conta dei danni nella valle del Rio Boccolo, la frazione di Serravalle, il capoluogo e anche il Dordia. Alle centinaia di migliaia di euro di danni, altri serviranno per ripristinare la viabilità ed effettuare interventi nei corsi d’acqua e sui versanti.