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Polesine Zibello

La Fedeli nuovo presidente dell'Unione civica Terre del Po

Come vicepresidente eletto il sindaco di Zibello, Censi. "Il consiglio dovrà impegnarsi per ottimizzare le risorse e ridurre i costi"

di Paolo Panni -

30 giugno 2014, 12:44

La Fedeli nuovo presidente dell'Unione civica Terre del Po

Sabrina Fedeli, sindaco di Polesine, è il nuovo presidente dell’Unione civica Terre del Po, formata dai Comuni di Polesine e Zibello. E’ stata eletta, all’unanimità nel corso della prima seduta del rinnovato consiglio composto dal sindaco di Zibello Andrea Censi (che, dopo anni di presidenza dell’Unione passa così alla vicepresidenza) e, per quanto riguarda Polesine, dai consiglieri di maggioranza Luca Barozzi, Lino Spotti, Santo Vece, Vanna Rivara e, per la minoranza, Brunella Mainardi, Paolo Mori, Damiano Cavalli.
Per quando riguarda Zibello, invece, i consiglieri di maggioranza Nicolas Ajolfi, Emanuele Belloni, Angelo Spagnoli, Piero Pagani, Federica Ariozzi, Elia Vighi e Alberto Gnappi.
In apertura di seduta, il presidente uscente Censi ha richiamato tutti i membri del consiglio agli importanti compiti che li attenderanno nei prossimi mesi. «Si è di fronte – ha detto – ha scelte storiche», facendo riferimento chiaramente alla Legge regionale 21 del 2012 riguardante il ridisegno e la rideterminazione della governance del territorio. Una normativa, come ricordato da Censi, che con l’obiettivo di ottimizzare le risorse, riducendo i costi della politica e migliorando i servizi porta a rendere sempre più frequenti le sinergie e le collaborazioni tra enti locali.
«Nei prossimi mesi – ha detto ancora Censi – ci vorrà un’ampia capacità di dialogo e di collaborazione vera all’interno di questo territorio». Ha quindi parlato della chiara volontà di rafforzare l’azione dell’Unione Terre verdiane (anche col compito che può avere l’Unione civica Terre del Po).
«La nostra unione – ha spiegato – giocherà il suo ruolo non incondizionato facendo cioè valutazioni stringenti sulle modalità di ripartizione di oneri e onori relativi alle varie funzioni. Ci dovrà essere un lavoro molto intenso con gli enti di questo territorio su quelle convinzioni che potranno migliorare i servizi ai cittadini, costruendo economie di scala».
Ed ha quindi definito importante il fatto che, dopo le ultime amministrative, un nuova generazione di amministratori si siano avvicinati alla gestione della cosa pubblica».
Dalle opposizioni, Damiano Cavalli ha chiesto con forza un maggior impegno, fin dalla prossima seduta consiliare, affinchè sia garantito il numero legale (in questa prima riunione, infatti, per diversi minuti si è andati avanti col numero legale garantito dalle minoranze), mentre Elia Vighi ha chiesto si vi è ancora l’intenzione di destinare parte dell’avanzo di amministrazione per l’acquisto di defibrillatori a favore delle comunità di Zibello e Polesine. Intenzione che è stata confermata da Censi. Infine, il nuovo presidente Fedeli ha garantito il suo «massimo impegno per svolgere al meglio il ruolo che mi è stato affidato».