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Hi-Tech

Le app utili da mettere in valigia

"Dritte" per chi è in partenza. Tutto quello che non deve mancare nello smartphone. I consigli sui locali e le prenotazioni last minute, ma anche le guide con i percorsi fuori dal coro suggerite da gente del posto

di Riccardo Anselmi -

10 luglio 2014, 21:09

Le app utili da mettere in valigia

Una volta c’erano i consigli di amici e conoscenti pronti, sulla base della loro esperienza, a caldeggiare una meta o a dissuadere dal raggiungerla. Adesso che i confini dei rapporti personali si sono enormemente dilatati con internet sempre più interpretata in chiave social, si possono vagliare le dritte fornite da comunità di viaggiatori sparsi in tutto il mondo o da chi in una determinata località abita e vuole condividere le sue preferenze per quell’angolo non necessariamente incluso nei normali tragitti turistici. Ma le nuove tecnologie vengono in aiuto pure a chi non ama organizzare preventivamente ogni dettaglio: i sistemi di geolocalizzazione consentono infatti di ottenere, tramite smartphone, indicazioni su cosa ci sia di interessante da vedere nei dintorni o, all’ora di pranzo, quali ristoranti si trovino nei paraggi. L’ottica con cui le informazioni vengono scambiate e acquisite rimane quella della multimedialità, per cui può essere sufficiente scattare una fotografia per avere notizie su un’opera o un monumento, quasi come se si disponesse di un cicerone a portata di mano. A patto di avere in precedenza scaricato le app opportune. Particolarmente apprezzata da coloro che desiderano vivere immergendosi il più possibile nell’atmosfera dei centri visitati è Spotted by locals, che, come dice il nome, si prefigge di raccoglie chicche segnalate dalla gente del posto, che si tratti di un locale o del cortile «nascosto» di un palazzo tanto discreto quanto ricco di storia in una delle 56 città finora recensite in Europa e nel nord America. Il materiale, effettuato il download, è consultabile anche offline.
Con Field trip, girando per le vie, sul display del telefonino si apriranno spiegazioni, eventualmente pure in formato audio se si indossano gli auricolari o si utilizza il collegamento bluetooth, relative alla storia degli edifici che incrociamo lungo il cammino, con in più suggerimenti per quanto riguarda lo shopping o dove fermarsi per uno spuntino. Yelp è invece focalizzato su esercizi commerciali e servizi, per sapere l’indirizzo della farmacia della zona o del distributore di benzina nei pressi, nonché di un parrucchiere o di una birreria. C’è addirittura una app, Sit or squat, specializzata unicamente in mappatura e recensione dei bagni pubblici, con tanto di fotografia e stelline di merito.
Per programmare gli spostamenti in aereo e i soggiorni in albergo, Hipmunk seleziona soluzioni economiche, analogamente a Kajak, che si occupa anche del noleggio auto, nel caso in cui si vogliano affrontare tratti di strada al volante. Per non passare però le sospirate vacanze intrappolati nelle code del traffico, diventa allora utile Waze, app associata al gps con la quale viene monitorato in tempo reale, tramite gli input degli utenti, il flusso dei veicoli così da poter intraprendere vie alternative.