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Salute

Virus West Nile, trovate zanzare portatrici in zona Colorno

Affetta anche una cornacchia. Via alla disinfestazione anche in città, nella zona a nord della via Emilia

17 luglio 2014, 17:51

Virus West Nile, trovate zanzare portatrici in zona Colorno

Nei giorni scorsi, la Regione Emilia-Romagna, con apposita nota, ha informato i Comuni che la sorveglianza entomologica e veterinaria ha evidenziato la circolazione di virus West Nile nell’area della bassa pianura della provincia di Parma, in particolare nella zona di Colorno.
A comunicalro è il Comune in una nota. "Si tratta complessivamente di 1 pool di zanzare e di una cornacchia mentre, a tutt’oggi, non si sono riscontrati casi umani o equini.
Tale situazione, comunque, configura il livello di attenzione “2b” (probabilità di epidemia moderata), previsto dal piano regionale per il 2014, che comporta la messa in atto di interventi di controllo del vettore (la zanzara) e di prevenzione dell’infezione nell’uomo.
Ciò comporta, in particolare, in particolare: attuazione di interventi di lotta antilarvale intensificando le attività di controllo e sostegno alle attività effettuate dai privati secondo le modalità e le prescrizioni indicate nell’ordinanza sindacale n. 405 del 7/05/2010; effettuazione di interventi straordinari preventivi con adulticidi ogniqualvolta sia in programma una manifestazione che comporti il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto; rafforzamento della comunicazione ai cittadini circa l’opportunità di proteggersi dalle punture delle zanzare, in particolare nelle ore crepuscolari e notturne e nelle aree di pianura.
In conformità con le direttive regionali, il Settore Ambiente del Comune di Parma ha adeguato le proprie linee di azione per la lotta integrata alle zanzare vettrici del virus West Nile.
In particolare, per tutte le manifestazioni organizzate nella zona a nord della Via Emilia del Comune di Parma, all’aperto ed in orario serale - notturno, sarà prescritta l’effettuazione di una preventiva disinfestazione.
Ai cittadini viene richiesto di mettere in atto una serie di comportamenti utili ad evitare l’insediamento delle zanzare e quindi a ridurre il rischio del contagio: a titolo esemplificativo, evitare di tenere acqua stagnante su balconi, terrazze e altri luoghi all’aperto, trattare con prodotti larvicidi le acque di scarico presenti in tombini e altri luoghi potenzialmente accessibili alle zanzare, mantenere libere da sterpaglie le aree dove si può raccogliere acqua stagnante, non lasciare contenitori d’acqua all’aperto in orti e giardini, e in generale mettere in atto tutti gli accorgimenti utili ad evitare ristagni d’acqua di ogni genere".