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Cultura

La nuova delegazione del Fai ha incontrato il sindaco

23 luglio 2014, 22:47

La nuova delegazione del Fai ha incontrato il sindaco

E' operativa la nuova delegazione del FAI di Parma: Giovanni Fracasso, dirigente bancario, ha ricevuto dal presidente nazionale del Fondo Ambiente Italiano, Andrea Carandini, l’incarico di nuovo responsabile della delegazione di Parma, con sede presso lo studio legale Mora & Associati in Via Farini.
Molti i volti nuovi: vicecapo delegazione è il professor Giulio Tagliavini, docente di Economia all’Università di Parma e membro del Comitato Esecutivo di Banca Etica. Delegato al territorio sarà l’avvocato Simone Vernizzi, professore all’Università di Modena e Reggio. Delegato alla cultura il professor Gianfranco Fiaccadori dell’Università Statale di Milano e ispettore onorario del Mibac. Segretaria è Lucia Magnani, attiva nel mondo dell’associazionismo femminile. Della delegazione fanno poi parte il notaio Pietro D’Alessandro, il professor Alessandro Malinverni, autore di vari studi sulla storia dei Ducati parmensi, le professoresse Gaia Soana e Bianca Marchi. Si occuperanno di due innovativi progetti didattici nelle scuole Daniela Bogliani Maioli e Antonella They. Della comunicazione e dei rapporti con i media si occuperà il giornalista Aldo Tagliaferro. Chiara Boschi Bedogni guida il gruppo FAI Giovani. Importante anche la rappresentanza del mondo imprenditoriale con la presenza di Filippo Gazza, presidente della Sicem Saga, ed Elena Binacchi, responsabile marketing della Opem.
Fracasso - che nei giorni scorsi ha già incontrato il sindaco di Parma Federico Pizzarotti - ha rivolto un sentito ringraziamento a Laura Casalis Ricci e all’intera delegazione uscente delineando le nuove linee programmatiche: «Stiamo lavorando per una presenza capillare del FAI nel mondo della scuola. Vi saranno laboratori didattici nelle scuole materne ed elementari, per le medie organizzeremo visite guidate ai beni FAI. Negli istituti superiori vi saranno progetti specifici per le classi coinvolte e contiamo di dar vita a collaborazioni con l’Università. Partire dalle scuole è fondamentale per sensibilizzare i giovani alla tutela del nostro immenso patrimonio artistico». «Occorre poi creare un rapporto intenso tra cultura e mondo delle imprese - aggiunge Fracasso - consapevoli che cultura ed eccellenze del Made in Italy possono essere le basi per la rinascita economica italiana».
Simone Vernizzi evidenzia da parte sua come stia crescendo la presenza del FAI non solo in città ma anche in provincia, in particolare nell’Appennino: obiettivo del FAI è anche quello di tutelare il contesto, il paesaggio, tutto ciò che fa parte della «grande bellezza» italiana. La nuova delegazione accoglie infatti l'invito lanciato da Carandini al recente convegno del FAI a Ivrea: «Siamo qui per uscire in fretta dallo spaesamento, ricreiamo la comunità, mettiamo insieme pezzi di aziende che innovano e i sapori dell'artigianato, la bellezza del castello, l'incanto di una terra piena di verde e di segreti».
«A Parma - sottolineano Fracasso e Vernizzi - è molto forte il legame tra heritage e senso di identità, quel connubio profondo tra patrimonio culturale (materiale e immateriale) e il senso della comunità. Sarà importante rilanciare questo legame e il FAI farà ogni sforzo possibile per far germogliare sinergie e collaborazioni con associazioni e istituzioni». A Fracasso piace sintetizzare la nuova sfida citando Adriano Olivetti: «Crediamo profondamente alla virtù rivoluzionaria della cultura che dà all’uomo il suo vero potere e la sua vera espressione».
Dopo aver raccolto l'adesione del Comune di Parma per possibili progetti di collaborazione, il programma degli eventi organizzati dalla delegazione di Parma per il 2014 - a partire dalla FAI Marathon del 12 ottobre - sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del FAI.