Sei in Archivio

tutti i temi

Trecasali: il tema di Alessandro P.

25 luglio 2014, 17:02

Trecasali: il tema di Alessandro P.

L'intervista

Carlo Brugnoli, ora vice caposervizio alla Gazzetta di Parma, ha iniziato la sua carriera come collaboratore giornalistico, diventando in seguito giornalista al Resto del Carlino.
Ha coltivatola sua passione giornalistica fin da bambino, quando frequentava la scuola media e la sua professoressa portava in classe i quotidiani e insieme agli alunni li commentava.
Nel 1986 ha avuto un’offerta di lavoro da una piccola emittente televisiva: Radio Tele Appennino e poi da Radio Taro. Ci ha confidato che si è appassionato talmente tanto al lavoro che svolgeva in radio, che in tre anni non ha mai fatto un solo giorno di ferie.
Dopodiché è passato a Tv Parma e nel 2000 alla carta stampata, accettando l’offerta della Gazzetta di Parma, dove lavora ancora oggi.
Brugnoli ci ha raccontato che vorrebbe rifare 100 volte la sua carriera così com’è stata, solo che invece che andare in TV vorrebbe provare ad entrare nel mondo di Internet.
Inoltre ha dato dei consigli rivolti a tutti i giovani, ma più in particolare a quelli tra noi che vorrebbero intraprendere la carriera da giornalista: esorta tutti a fare il lavoro che piace, perché anche se dovesse essere poco redditizio, sarebbe comunque rilassante ed appassionante.
Ci ha spiegato, facendo riferimento alla sua esperienza personale, che per fare il giornalista non servono doti eccelse, ma costanza, passione e molta curiosità.
Inoltre il suo consiglio per cominciare questa carriera è di intraprendere gli studi umanistici o quelli della scienza della comunicazione.
Per lui il luogo ideale in cui reperire informazioni è il bar; qui sente parlare di tanti fatti, a volte anche di poca importanza, ma che comunque possono rivelarsi interessanti per scrivere un articolo. Ci ha confessato che per lui passare alla carta stampata ha rappresentato una svolta importante nella sua vita di giornalista, perché i ritmi di lavoro cambiano notevolmente.
Infatti, lavorando in TV, il giornalista ha un tempo ridotto per scrivere un articolo: tra un’edizione e l’altra ci sono, per esempio, 5 ore e in quelle 5 ore deve trovare nuove informazioni e metterle insieme per realizzare il servizio, che andrà in onda all’ora prestabilita. Non ci possono essere ritardi. Brugnoli ha ammesso che lavorare così, se da una parte è spesso stressante, dall'altra è appassionante.
Alla Gazzetta s’inizia a lavorare al mattino alle 9:00 e si va fino alle 11:00. Si cerca di reperire le informazioni necessarie e poi si ha tempo fino alle 21:00 per scrivere l’articolo.
A conclusione del nostro incontro, ci ha detto che le maggiori soddisfazioni che ha avuto nella sua carriera sono state: stare davanti alle telecamere senza paura e fare un bell’articolo.
E’ molto contento della sua carriera e la augura a tutti.
Devo dire che il suo intervento mi ha molto colpito e spero che in futuro io potrò essere come lui, soddisfatto del mio lavoro.

Alessandro P.
3^C Scuola media di Sissa-Trecasali