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Criminalità

Furti d'arte: ecco le regioni più colpite

28 luglio 2014, 19:51

Furti d'arte: ecco le regioni più colpite

La Sicilia è tra le Regioni più appetibili dal punto di vista dei furti di beni artistici ed archeologici, assieme a Lombardia, Lazio e Toscana, che guidano la "classifica".
In Sicilia nel 2013, sono state denunciate 97 persone per vari reati (ricettazione, scavi clandestini e reati in danno del paesaggio), con un incremento pari al 28% rispetto all’anno precedente. Inoltre, l’attività investigativa ha permesso di sequestrare beni culturali illecitamente sottratti per un ammontare stimato in oltre 2 milioni di euro.
I "Ladri di storia" sono al centro del nuovo numero di ASud’Europa, settimanale del Centro Pio La Torre e scaricabile all’indirizzo internet www.piolatorre.it. I beni recuperati sono stati riconsegnati a musei, chiese, soprintendenze e restituiti così alla fruizione pubblica.
Per quanto riguarda l’attività preventiva, i militari del Tpc hanno effettuato 675 controlli: 88 verifiche sicurezza a musei, biblioteche e archivi; 217 controlli ad aree archeologiche; 123 controlli ad aree tutelate da vincolo paesaggistico; 180 controlli presso antiquari commerciali e privati; 72 controlli presso mercatini e fiere dell’antiquariato.

Nel panorama nazionale, tre sono le Regioni italiane che hanno subìto il maggior numero di furti di opere d’arte e beni archeologici: Lombardia, Lazio e Toscana. Il Lazio guida questa speciale classifica con 131 furti denunciati (2 in meno dello scorso anno); segue la Lombardia con 79 (99 nel 2012) e la Toscana con 75 (80 nel 2012). Nella classifica, seguono Campania ed Emilia Romagna (51), Sicilia (38), Piemonte (35), Trentino Alto Adige (31), Veneto ed Abruzzo (30), Puglia (28), Marche (26), Liguria (16), Umbria (15), Calabria (13), Friuli Venezia Giulia (10), Sardegna (9), Basilicata (6), Valle d’Aosta (2) e chiude la classifica con zero furti registrati nel 2013 il Molise.