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Il caso

Bardi rimane nuovamente senza benzina

Chiuso definitivamente uno dei due distributori e l'altro rimane spesso senza carburante. I cittadini: "Disagio per noi e per i tanti villeggianti"

di Erika Martorana -

29 luglio 2014, 23:58

Bardi rimane nuovamente senza benzina

Ci risiamo: a Bardi torna l’«emergenza benzina». Dopo la chiusura «permanente», riconducibile a circa due settimane fa, del distributore situato in piazza Vittoria, anche l’unico che era da quel momento rimasto in funzione, ovvero quello di via Vittorio Veneto, da domenica fino a ieri mattina aveva improvvisamente chiuso le serrande, salvo poi riaprile nel pomeriggio. Ad onor del vero, va detto che anche quest’ultimo, più e più volte negli ultimi tempi, è stato costretto a rimanere chiuso. Il motivo? Sempre lo stesso: come ricorda un cartello esposto fuori da uno dei due distributori, sono «esaurite le scorte».
«Purtroppo - come dichiarato dai gestori - quando arriva il camion della Tamoil per riempire le nostre pompe, fatichiamo a pagarlo. È per questo che sorgono i problemi. Ci riforniamo circa due volte la settimana, ma spesso non possiamo permetterci di riempire completamente la cisterna. Così finiamo velocemente le scorte e dobbiamo tener chiuso».
E non è certo la prima volta che tutto questo accade. Già a marzo, il nostro giornale aveva riportato la notizia dell’assenza di benzina nel paese valcenese, raccontando tutta la rabbia ed il disagio dei residenti, oltre che dell’allora sindaco Giuseppe Conti, che aveva provato a cercare una soluzione valida per risolvere questa problematica, aprendo un dialogo con i due gestori e la società «Tamoil spa». Evidentemente, però, la questione è rimasta irrisolta ed ora ci si ritrova a fare i conti con le conseguenze di un problema che, in piena estate e, quindi, nel bel mezzo della stagione turistica, si è trasformato in un vero e proprio «dramma».
Sono in tanti i cittadini che si lamentano per i forti disagi provocati dalla chiusura dei distributori: «Giovedì scorso - ha affermato una bardigiana - dovevo andare a prendere mio figlio, appena di ritorno da un viaggio di lavoro, e dovevo recarmi a Milano. Essendo in riserva, sono andata dall’unico benzinaio attualmente in funzione, ma purtroppo era chiuso. Così, non ho potuto muovermi da qui». E che dire dei disagi per i turisti? «Domenica - ha spiegato un’altra residente - diversi visitatori, arrivati a Bardi per una gita fuori porta, dovevano fare benzina, ma non hanno potuto; considerando che il distributore più vicino si trova a Varsi e che dista una ventina di chilometri da qui, non so come abbiano fatto a rincasare. Che succederà nel prossimo weekend, quando in occasione della mostra nazionale del cavallo Bardigiano saranno migliaia i turisti che soggiorneranno da noi?».
«Noi bardigiani - ha concluso la cittadina - non ne possiamo più di questa situazione che va avanti ormai da troppo tempo. Siamo stanchi di un servizio che funziona a singhiozzo e che troppo spesso ci limita nella nostra libertà di movimento. È ora che si trovi una soluzione valida e definitiva».