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Varano Melegari

Fenomeni paranormali: aperta la «caccia»

Una notte di lavoro per i ricercatori del team Epas al castello Pallavicino. Sotto investigazione camminamenti, sotterranei, segrete e stanze del piano nobile

di Valentino Straser -

29 luglio 2014, 23:52

Fenomeni paranormali: aperta la «caccia»

Il castello Pallavicino di Varano Melegari è tornato sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori dei fenomeni paranormali. Il team Epas (European Paranormal Activity Society), la sezione operativa dell’Istituto nazionale di ricerca e studio dei fenomeni paranormali, ha trascorso una notte nel maniero per raccogliere dati che saranno prima analizzati e poi comunicati al pubblico con una conferenza, in caso di scoperte di rilievo.
Del team investigativo, con sede in Piemonte, fanno parte Massimiliano Maresca, Cindy Pavan, Giuseppe Ferrara, Angelo Locati e Angela Rattà. Al castello Pallavicino sono associate vicende amorose, morti violente come la vicenda di don Bernardo Pallavicino e avventure rocambolesche, come quella di Annibale Bentivoglio. Ed è proprio nei fatti cruenti che i ricercatori dell’European Paranormal Activity Society hanno focalizzato le loro indagini.
«Una qualche forma di energia lasciata nei luoghi dove sono avvenute le morti improvvise - commenta un tecnico - o anomalie di vario genere, a cominciare da quelle elettromagnetiche» sono i candidati più appetibili della ricerca. Un'indagine di carattere scientifico a tutto campo, puntualizzano i ricercatori, effettuata con telecamere, apparecchiature elettroniche, sofisticati strumenti per rilevare anomalie elettriche ed elettromagnetiche e sensori sonori. L’obiettivo della missione, ribadiscono i ricercatori, è quello di raccogliere la maggior quantità di dati che, già dai prossimi giorni, saranno analizzarli con cura in laboratorio. Saranno proprio le eventuali anomalie catturate dalle telecamere, dalle macchine fotografiche e dagli strumenti elettronici, a diventare oggetto di approfondimenti scientifici che potranno guidare, in futuro, a nuove missioni.
Le zone del castello di Varano, come i camminamenti, i sotterranei, le segrete, le stanze del piano nobile sono state investigate con cura dai ricercatori durante la notte. Nulla di eclatante, al momento, ma la soddisfazione dei ricercatori è palpabile: stanchi ma soddisfatti per avere aggiunto nuovi elementi alla preziosa banca dati custodita nei loro archivi. Fra le missioni che hanno generato alcuni interrogativi, sottolinea un esperto, c’è quella effettuata in Germania in una clinica abbandonata. In quell’occasione, pur con le cautele del caso, furono registrate voci non attribuibili ai presenti, accompagnate da una documentazione fotografica inconsueta e molto «interessante». Non è la prima volta che il castello ospita esperti alla ricerca e a caccia di tracce e segni che sfuggono ai sensi dell’uomo, attribuibili invece a fenomeni paranormali, come l’ombra che fu fotografata su una porta del castello, dagli sfumati contorni di un volto umano.