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ORTOGIARDINOBALCONE

Tant'acqua per le rose

di Mara Troni -

29 luglio 2014, 22:47

Tant'acqua per le rose

Le rose rifiorenti in questo periodo sono in pieno sviluppo e fioritura. La cura di questi cespugli deve essere attenta e meticolosa: non è sufficiente annaffiare e concimare, è importante, anche, la pulizia per togliere i boccioli sfioriti e soprattutto controllare le infezioni, da parte di funghi, ed eliminare le piante infestanti. Alcuni rosai si possono leggermente potare facendo attenzione a non eliminare i getti che portano le gemme da fiore altrimenti verrà compromessa la nuova fioritura.
L’acqua non deve mai mancare: scarse annaffiature potrebbero favorire la crescita di radici superficiali e la produzione di fiori di piccole dimensioni. La bagnatura deve essere abbondante.
Il terreno va nutrito con concimi ricchi di azoto, fosforo e potassio che va interrato con una leggera zappatura (se granulare) o disciolto nell’acqua d’irrigazione (se liquido). La base dei rosai va ripulita dalle “erbacce” e dai “succhioni” i getti forti e vigorosi che prendono origine direttamente dalle radici e che tolgono nutrimento e alla pianta. Vanno eliminati anche i fiori appassiti, tranne che nella rosa rugosa così potranno formare le bacche colorate e decorative in autunno.
Le rose si possono moltiplicare per talea: basta asportare dal fusto nuovi getti di una decina di centimetri, inserirli in un miscuglio di torba e sabbia e, una volta avvenuta la radicazione, trapiantarli in vasetti con terriccio universale.