Sei in Archivio

varsi

Valceno nel mirino dei truffatori dello specchietto

Denunciati due casi la settimana scorsa. Colpo sventato a Varano ma riuscito a Varsi. Attenti a una Golf nera e a una Fiesta grigia

di Erika Martorana -

30 luglio 2014, 00:29

Valceno nel mirino dei truffatori dello specchietto

Funziona così: l’auto con a bordo i truffatori, approfittando della velocità poco sostenuta della vittima, si avvicina alla sua vettura e l’affianca. A questo punto, un complice del guidatore dal finestrino, dà un colpo con una mano o con un altro oggetto - spesso un sasso - alla carrozzeria della vittima. Effettuato il sorpasso, i truffatori si fermano pochi metri avanti e intimano all’automobilista preso di vittima di scendere, oppure, lo inseguono fino alla sua meta, per mostrargli lo specchietto laterale destro rotto (ovviamente già guastato ad arte, ben prima dell'«incidente»).
A questo punto, entrano in scena rabbia, arroganza e spavalderia. Gli sconosciuti insistono nel chiedere all'automobilista loro bersaglio il risarcimento dei danni, in contanti e immediato. E non si accontentano di poco. In genere, la cifra richiesta si aggira sui 500 euro, ma può arrivare anche ai 1000. I toni e le parole suonano come minacce. Si fa riferimento al ritiro della patente, si fingono chiamate ai carabinieri e a denunce nei confronti della vittima, che travolta da questi sciacalli si ritrova sempre in stato confusionale. Nel panico più totale, si lascia spesso convincere dalla presunzione e dall’incessante attacco dei malfattori, tirando fuori dal proprio portafogli il denaro. In mancanza della cifra richiesta, il ladro è addirittura disposto a «concedere» alla vittima un piccolo sconto, accontentandosi anche di 200 o di 100 euro, salvo poi fuggire, non appena spillato il denaro, a gambe levate.
Nelle nostre zone, è la Valceno uno dei territori più nel mirino dei «truffatori dello specchietto». E a farne le spese sono le persone più anziane. Da fonti ben informate, si è appreso che le auto con a bordo i truffatori, i quali sono entrati in azione sia martedì che giovedì scorso rispettivamente nel Varsigiano e nel Varanese, sono due: una Golf serie 5 nera e una Ford Fiesta grigia modello nuovo. «Diverse trappole - hanno spiegato le forze dell’ordine - hanno preso il via nella rotatoria di Varano che porta all’autodromo. Qui alcuni malfattori si sono affiancati alla vettura di un anziano, lanciando un sasso contro la sua portiera per fargli avvertire il rumore di un incidente. Lo hanno poi inseguito, ma l’uomo è stato furbo e non si è fatto ingannare. Lo stesso è successo di recente a una signora che li ha addirittura presi a borsettate non appena ha capito la truffa».
Ma, purtroppo, non tutti gli automobilisti presi di mira fino ad ora sono riusciti a scampare all’imbroglio. Come anticipato, martedì e giovedì scorso due abitanti, uno di Varano e uno di Varsi, sono stati vittime di questa ormai diffusa truffa: il primo, intuendo che ci fosse qualcosa di strano, ha subito allertato le forze dell’ordine ed ha fatto fuggire i criminali; mentre il secondo ha consegnato loro 200 euro.
I carabinieri di Fornovo, in collaborazione con quelli di Varsi, dopo le numerose segnalazioni e denunce, sono ora al lavoro per scoprire l’identità dei truffatori che, in molti casi, concluso il raggiro, fuggono poi attraverso piccole strade, poco frequentate, in direzione di Tosca, Varsi e Pellegrino Parmense.