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Confconsumatori

"Epidemia di Ebola, diamo informazioni ai turisti italiani"

La lettera della presidente Colla ai ministeri competenti

30 luglio 2014, 13:46

La presidente di Confconsumatori Mara Colla ha scritto una lettera di richiesta di chiarimenti in merito all'epidemia di ebola  ai Ministri dell'Interno, della Salute e delle Infrastrutture e trasporti. "Sono pervenute alla scrivente associazione richieste di informazione in relazione alle notizie preoccupanti dell’estensione di focolai di febbre emorragica, da parte di turisti e viaggiatori. É noto quanto dichiarato dall’OMS, riportato anche sul sito del Ministero della Salute, che “non raccomanda restrizioni di viaggi e movimenti di persone, mezzi di trasporto e merci. Il rischio di
infezione per i turisti, i viaggiatori in genere e i residenti nelle zone colpite, è considerato molto basso se si seguono alcune precauzioni elementari». E’ altresì noto che, per quanto riguarda l’Italia “… il Ministero della Salute italiano ha dato per tempo disposizioni per il rafforzamento delle misure di sorveglianza nei punti di ingresso internazionali (porti e aeroporti presidiati dagli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera – USMAF) e sono state date indicazioni affinché il rilascio della libera pratica sanitaria alle navi che nei 21 giorni precedenti abbiano toccato uno dei porti dei Paesi colpiti avvenga solo dopo verifica, da parte dell’USMAF, della situazione sanitaria a bordo. Per ciò che concerne gli aeromobili è stata richiamata la necessità della immediata segnalazione di casi sospetti a bordo per consentire il dirottamento dell’aereo su uno degli aeroporti sanitari italiani designati». 

Tuttavia, il Direttore delle operazioni in area Ebola per Medici senza Frontiere, Burt Jaanssens, ha recentemente affermato che «Con la comparsa di nuovi focolai in Guinea, Sierra Leone e Liberia c’è il reale rischio che l’epidemia si diffonda in altre aree». Diverse fonti ipotizzano che, via acqua (visto l’imponente flusso quotidiano di migranti), il virus possa raggiungere il territorio italiano, complice il fatto che la comparsa dei sintomi è lunga a venire e, all’inizio, i segnali sembrano quelli della malaria.


Tutto ciò premesso, senza alcuna volontà di alimentare allarmismi, Confconsumatori chiede che le Autorità in indirizzo aggiornino le informazioni ad oggi, dandone la relativa diffusione, in considerazione dell'aumento degli spostamenti per motivi turistici."