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Fontanellato

Nuova area produttiva. Albareto cambia volto

Anche la strada comunale sarà ampliata. Sorgeranno una pista ciclabile e la sede dell'azienda Gba

di Chiara De Carli -

08 agosto 2014, 20:03

Nuova area produttiva. Albareto cambia volto

Sopralluogo sui lavori iniziati nei giorni scorsi ad Albareto di Fontanellato da parte del sindaco Domenico Altieri, di Massimo Zoni, presidente di Gba srl, Paride Manghi di Alba srl. Accompagnati dall’architetto Stefano Testi, estensore del progetto che nel corso dei prossimi due anni darà nuovo impulso e nuova vivibilità alla frazione, hanno fatto visita al cantiere che realizzerà l’ampliamento di circa 1200 metri di banchina stradale per ben sei metri, di cui tre dedicati alla pista ciclabile, e porterà le condutture fognarie e dell’acquedotto fino alla nuova Area produttiva ecologicamente attrezzata che, presumibilmente già dal 2016, ospiterà la nuova sede della Gba, azienda di carpenteria metallica specializzata in sistemi di sicurezza per le raffinerie, che proprio qua riunirà le due sedi di Castelguelfo e Parola.
«Lo sviluppo industriale andrà di pari passo con quello per i residenti – hanno sottolineato Testi e Manghi -. Le opere compensative, a carico di Alba srl, prevedono infatti l’ampliamento della strada comunale che dall’asse est della tangenziale porta ad Albareto, che raggiungerà la dimensione di circa 8 metri, e la realizzazione di una pista ciclabile che collegherà la frazione a Ghiara oltre alla posa delle condutture per fognature e acquedotto. Il primo stralcio lavori sarà concluso entro il mese di novembre».
100.000 i metri quadrati del nuovo comparto approvato lo scorso maggio dal consiglio comunale, di cui quasi il 50% sarà occupato da Gba.
«Le ditte che si insedieranno ad Albareto daranno una garanzia in più: quella di operare nel pieno rispetto dell’ambiente – ha detto il sindaco Domenico Altieri -. La qualità ambientale si riassume nella classificazione Apea: le tecnologie utilizzate dovranno essere le migliori disponibili e ci sarà un piano di monitoraggio continuo di tutte le matrici ambientali, con oggetto la valutazione periodica del mantenimento degli standard ambientali, con analisi e dati da riportare in un report annuale. In provincia di Parma, solo altri due Comuni possono vantare un’Apea e per noi è un grande risultato».
Non sarà però solo la zona industriale ad avere vantaggi dai lavori in corso: «Quindici unità immobiliari, tra cui un caseificio, avranno la possibilità di allacciarsi all’acquedotto e alla rete fognaria fin dalla conclusione del primo stralcio lavori – ha precisato Altieri -. Insieme ad Emiliambiente stiamo valutando il timing dei lavori che porteranno l’estensione delle reti fino al cuore della frazione e allacciare alle fognature e all’acquedotto altre 50 famiglie circa».