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Trentino

L'orsa Daniza non si trova e c'è chi chiede la "grazia"

E' ricercata dopo l'aggressione a un cercatore di funghi. Mobilitazione sul web

17 agosto 2014, 21:28

L'orsa Daniza non si trova e c'è chi chiede la

Dopo l’aggressione subita da un cercatore di funghi nei boschi del Trentino da parte di un’orsa di 18 anni, Daniza, il tema della sorte da riservare all’animale è all’ordine del giorno. La Provincia autonoma ha deciso che il plantigrado dovrà essere catturato, ma molte sono le voci che si sono levate perché la decisione sia revocata. Voci che si levano in particolare sul web. Non è chiaro inoltre quale sarà la sorte dei cuccioli dell’orsa che erano con lei al momento dell’aggressione e che con tutta probabilità sono stati il motivo scatenante della furia dell’animale.
Intanto proseguono le ricerche per individuare con il radiogoniometri installato a suo tempo al collo di Daniza. L'operazione è resa difficile dal fatto che un orso - dicono i tecnici - può compiere spostamenti fino a 50 chilometri al giorno. Gli uomini impegnati nel tentativo di cattura hanno anche predisposto delle trappole nell’area interessata dalla presenza dell'animale. Nel frattempo emergono episodi curiosi sul passato dell’orsa: a settembre di 13 anni fa Daniza creò grande scompiglio presentandosi alle porte di un pizzeria di Riva, da dove poi fuggì a gran velocità.
Critiche vengono poi espresse dal deputato di Forza Italia Giacomo Bezzi nei confronti di tutto il progetto Life Ursus, con il quale una ventina d’anni fa sono stati reintrodotti gli orsi, scomparsi da decenni dal territorio, nei boschi del Trentino.
Bessi ha detto di aver ricevuto telefonate da albergatori e operatori del turismo «con la richiesta di prendere posizione perché l’immagine del Trentino sta avendo ripercussioni negative riguardo alla promozione turistica. Telefonate con testimonianze di gente che si informa, prima di partire anche per una gita nei boschi per raccogliere funghi, del reale pericolo di incontrare un orso ed essere aggrediti» il deputato di Forza Italia Giacomo Bezzi. «E poi - dice ancora Bezzi - c'è l’esagerazione degli ambientalisti in pantofole che si scagliano con la consueta demagogia minacciando assurdi embarghi sui prodotti trentini».
A difesa di Daniza si è levata la vice del co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli: «Invito il presidente della provincia di Trento Ugo Rossi - ha detto - a sospendere la cattura dell’orsa , la sua cattura non ha alcun senso, sarebbe dannosa e ingiusta perchè l’orsa ha reagito come qualunque orsa mamma avrebbe fatto percependo un pericolo per i propri cuccioli».
Definisce assurda l’ipotesi della cattura dell’animale Manuela Repetti di Forza Italia. «Non solo mi risulterebbe folle abbattere un’orsa per l’aggressione, peraltro senza gravi conseguenze, a un cercatore di funghi che si trovato accanto ai suoi cuccioli - afferma la compagna di Sandro Bondi - ma mi pare altresì assurda la sua cattura». «In Italia - afferma la Repetti - manca la cultura del rispetto della natura e degli animali».