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L'INCHIESTA

Un selfie al museo: Parma si divide

C'è chi lo considera uno strumento di divulgazione e chi parla di esibizionismo puerile

di Patrizia Ginepri -

27 agosto 2014, 11:46

Un selfie al museo: Parma si divide

E' inutile girarci intorno: nell'era di tablet e smartphone è praticamente impossibile far rispettare il divieto di scattare foto nei musei. Così, dopo il Moma e il Louvre anche la National Gallery si è arresa ai visitatori “iperconnessi”. E se a Londra la polemica tra chi sposa in toto la tecnologia e chi parla di dissacrazione è partita a mille, anche a Parma il selfie «culturale» divide, eccome.
 «Il decreto cultura permette foto libere nei principali musei italiani e noi seguiamo le indicazioni del ministero - è la premessa doverosa della soprintendente per i beni storici e artistici di Parma Mariella Utili - ».
L'articolo sulla Gazzetta di Parma