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Calcio serie D

Fidenza e Lazio insieme per fare crescere i giovani

Siglato uno storico accordo di affiliazione tra la società bianconera e il club capitolino. La società parmense di serie D e il prestigioso club biancoceleste collaboreranno a livello di vivaio

di Marco Bernardini -

19 settembre 2014, 21:45

Fidenza e Lazio insieme per fare crescere i giovani

E’ stato ratificato, nel pomeriggio di ieri, al ristorante «Atto Primo» uno «storico» accordo di affiliazione tra Fidenza, unica compagine parmense in serie D, e Lazio che organizzerà a cadenza regolare stage formativi, il primo già in ottobre, riservati appositamente a tecnici e giocatori del vivaio borghigiano.
Il generale Giulio Coletta, dal 2004 responsabile del settore giovanile biancoceleste, secondo gli ultimi dati emessi dalla Figc al primo posto in Italia come valore, spera di poter instaurare un legame lungo e duraturo.
«Abbiamo fatto un discorso ad ampio raggio per valorizzare i ragazzi italiani della zona che vogliono andare avanti. Concentreremo i nostri sforzi sulla Scuola Calcio dove si insegna l’abc del gioco del calcio a livello tecnico e coordinativo, bisogna far crescere, in primis, gli istruttori della Scuola Calcio, le cui squadre da noi possono contare su un allenatore, un dirigente, un preparatore atletico e uno dei portieri».
Chiaramente il Fidenza, prima affiliata Lazio in Emilia-Romagna, diventerà una base di riferimento per scovare i possibili talenti del futuro.
«Terremo sotto controllo gli atleti che avranno già compiuto il quattordicesimo anno d’età (il regolamento impedisce di trasferirsi prima senza la famiglia al seguito) ben consapevoli che gli allenatori del settore agonistico non devono scimmiottare i «grandi» ma, al contrario, utilizzare i giocatori a disposizione in base al loro ruolo e caratteristiche. Ed, eventualmente, non è escluso che, più in là nel tempo, qualche elemento della Primavera possa esser mandato a Fidenza in prima squadra».
Accanto a lui, il responsabile area tecnica della Scuola Calcio periferica, Danilo Pace, e, soprattutto, il collaboratore e referente del settore giovanile Lazio per la regione Emilia-Romagna, Andrea Macchetti, che crede fortemente nel matrimonio sancito dal consueto passaggio di gagliardetti e materiale a cui ha partecipato pure il neo assessore allo Sport del comune di Fidenza, Davide Malvisi.
«L’importante è non creare illusioni - spiega Macchetti - considero di prima fascia il settore giovanile del Fidenza che in ambito dilettantistico rappresenta il meglio sul territorio. Curiamo parecchio l’aspetto dell’educazione, in Italia ci sono tanti talenti che non vengono sfruttati per il loro reale valore».
Per il Fidenza, presente tutto lo staff dirigenziale oltre all’allenatore Montanini ed al capitano Bersanelli. Per il Team Fidenza è un onore potersi fregiare di una collaborazione ambita (diciotto, in totale, le affiliazioni targate Lazio, la maggior parte delle quali suddivise tra Roma e Sud Italia) con una società professionistica di serie A di assoluto prestigio. «Un’opportunità imperdibile che dà lustro alla nostra società e ci farà crescere a tutti i livelli - rivela il presidente dei bianconeri, Claudio Chiesa - e ringraziamo lo sponsor tecnico Macron (lo stesso di entrambi i club) che ci ha aiutato a raggiungere l’accordo. Dalla Lazio c’è sempre tanto da imparare e vogliamo avvicinarci a quello che fanno i professionisti. Ai giovani manca la mentalità giusta per arrivare in alto, puntiamo a migliorare anche sul piano educativo».