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Cibus Tec

Hostess con seno abbondante, la società si difende: "Marketing, non discriminazioni"

di Enrico Gotti -

02 ottobre 2014, 21:21

Hostess con seno abbondante, la società si difende:

Cerchi lavoro? Devi portare la quarta di reggiseno. È questo l’annuncio pubblicato da un’agenzia di eventi, per un posto da hostess alla fiera Cibus Tec di Parma. L’offerta di lavoro ha fatto infuriare la rete, provocato proteste e, non ultima, la diffida di Fiere di Parma ad utilizzare il proprio marchio.
Ora, attraverso una nota inviata alla “Gazzetta”, interviene il titolare dell’azienda di eventi, Stefano Dionisio, che motiva così l’offerta di lavoro legata alla taglia di reggiseno. 

"Prendo atto del clamore che ha suscitato l’annuncio – scrive Dionisio - e, in proposito, voglio subito precisare che non vi è l’intenzione di discriminare nessuno. La mia società Groupe d'élite agenzia di eventi da oltre 10 anni si occupa di ricerca personale sia maschile che femminile a 360 gradi sul territorio nazionale ed estero, nel settore i miei clienti richiedono le hostess con determinate caratteristiche fisiche: altezza, colore dei capelli e/o degli occhi e in tal senso deve essere letta la proposta lavorativa. Ciò è dettato unicamente da leggi di marketing: ad esempio un mio cliente che opera nel settore delle “misure forti” mi chiede modelle che abbiamo taglie pari o maggiori della 46, La taglia forte di seno è una caratteristica come tante altre in quanto, ribadisco, nella maggior parte dei casi le hostess vengono scelte per la loro presenza fisica e non avrebbe senso per l’azienda rappresentare un prodotto con una modella priva delle caratteristiche che egli richiede".

"Infine ci teniamo a precisare che codesta società rispetta a pieno quanto previsto dalla legge Italiana e se non vi sono richieste attinenti esclusivamente ad aspetti fisici non pone alcun tipo di discriminazione di sesso, età, religione, razza ecc.. nella ricerca del personale da impiegare. Voglio infine sottolineare di non aver utilizzato indebitamente il marchio della fiera di Parma, mi sono limitato a indicare il luogo della prestazione lavorativa e mi spiace che tale vicenda sia stata strumentalizzata", continua Stefano Dionisio, che sostiene di non aver ricevuto nessuna diffida dalle fiere, come riportato dal legale della società, Alessandro Villa: “Confermo che, ad oggi, la società in essere Groupe d'élite non ha ricevuto alcuna diffida da parte dell’Ente fiera di Parma”. Intanto però, dopo la protesta dell’ente fiere e della rete, l’annuncio è stato cancellato dal portale Subito.it dove era stato pubblicato.

 

Le Fiere diffidano la società che ha pubblicato l'annuncio

Le proteste per l'annuncio "sessista"