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POLITICA

Taverna (M5s): "E' Pizzarotti a provocare". E lui cita Suu Kyi

Le dichiarazioni della senatrice in un'intervista al Corriere della Sera

10 ottobre 2014, 11:35

Taverna (M5s):

La "stoccata" di giornata arriva dalla senatrice 5 Stelle Paola Taverna, intervistata dal Corriere: «Io non so cosa voglia Pizzarotti, non lo capisco. E’ un bravo amministratore, ma continua a fare uscite polemiche gratuite. Da parte nostra non c'è alcun accanimento. E’ lui a provocare. E sinceramente non capisco che ruolo voglia interpretare».

E poche ore dopo sulla pagina Facebook di Pizzarotti è comparso un post a tema Circo Massimo: "Nel 2013 Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace, venne a Parma. Fu incredibile incontrarla. La mia città porta ancora nel cuore le sue parole, di cui ci fece dono: "Anche se non si è interessati alla politica, la politica è interessata a noi, e non sarà l’autorità di una sola persona a far progredire un Paese, ma l’impegno di tutti. Vivete l'oggi come un'opportunità, perché tutti possiamo fare qualcosa per cambiare il mondo". Chiunque dovrebbe conoscere la sua storia, e fare tesoro di questo potente messaggio. È con questo spirito che domani ci dobbiamo tutti incontrare a Roma, al Circo Massimo, perché l'Italia cambia e si risolleva solo se noi saremo capaci di cambiare insieme a lei". Pizzarotti non compare nella lista degli interventi messi in scaletta da Grillo, ma sarà al banchetto parmigiano.

 

Nella intervista al Corriere la senatrice Taverna torna invece sull'ipotesi di affidare al vicepresidente della Camera Luigi di Maio la guida del Movimento 5 Stelle. «Luigi è davvero bravo e se lo meriterebbe tutto il ruolo di leader. Anzi io credo che in prospettiva, in futuro, di sicuro avrà un ruolo da leader, da protagonista». La Taverna è cauta sui tempi ed esclude la sua investitura nella tre giorni del Movimento al Circo Massimo: «Additarlo a leader è un modo per farlo fuori, per isolarlo. I media si innamorano di certe definizioni: il leader, la pasionaria. Ma noi dobbiamo proteggerlo: alla manifestazione non ci sarà alcuna investitura». La senatrice riflette anche sul M5S: «Questo è uno dei momenti più duri, più difficili per noi. Ho l’impressione che le cose che facciamo in Parlamento non riescano a passare fuori. Renzi sta asfaltando tutto, non ci lascia spazi, la gente ci dice che non stiamo cambiando le cose: ma noi siamo opposizione, non abbiamo la possibilità di far passare le leggi ora».