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Terenzo

Frane a Terenzo: è un bollettino di guerra

Chiuso il tratto per la Fornace e quello di Ca' Ilario. Tante le strade "segnate" dagli smottamenti. Tromba d'aria a Cassio: danni al tetto di una casa

di Valentino Straser

16 ottobre 2014, 20:18

Frane a Terenzo: è un bollettino di guerra

Due strade chiuse, smottamenti, danni al sistema acquedottistico, detriti e una tromba d’aria a Cassio.
È il bilancio provvisorio dell’ondata di maltempo che ha colpito e messo in ginocchio il Comune di Terenzo.
Anche se ancora prematura, la conta dei danni per le frazioni, le infrastrutture, e le strade che attraversano il territorio di Terenzo si preannuncia, purtroppo, ancora lunga.
Rimangono chiuse al traffico la strada che conduce in località Fornace, situata nei pressi di Sivizzano, e a Ca’ Ilario nelle vicinanze di Boschi di Bardone.
A causa dell’ondata di piena del Torrente Sporzana è stato danneggiato il nastro di asfalto che ora rende difficoltoso il traffico locale a causa dell’irregolarità presenti nell’asfalto.
Le copiose precipitazioni hanno causato il distacco di detriti dal versante della Val Baganza e provocato due smottamenti nei pressi di Casola, nelle frazioni di Lughero e Puilio.
La massa fangosa ha invaso la carreggiata, restringendola e costringendo gli operatori comunali ad intervenire d’urgenza per ripristinare i collegamenti e sventare il rischio di isolamento delle due frazioni.
Altri smottamenti sono segnalati nei pressi di Viola e, più in generale, nella Val Vizzana dove sono caduti detriti sulla strada comunale che unisce Corniana a Selva Grossa.
Detriti sulle strade e viabilità penalizzata anche nella zona di Lesignano Palmia.
Anche per questo disagio, la macchina comunale di Terenzo si è attivata velocemente per contenere le difficoltà dei residenti. Disagi sono segnalati anche a Bardone per l’interruzione del servizio idrico nelle utenze dovute ai danni alle condutture dell’acqua potabile, provocati dal dissesto idrogeologico.
Ripristinati a tempo di record i collegamenti fra il capoluogo di Terenzo e Calestano per l’esondazione di un Rio che ha riversato fango e sfasciume vegetale sulla carreggiata.
Paura a Cassio per una tromba d’aria che si è abbattuta sul paese ed ha provocato danni a «macchia di leopardo» nel centro abitato. A lato della strada statale della Cisa, la furia del vento ha sradicato due alberi e tranciato rami che, fortunatamente non hanno provocato ritardi al traffico veicolare.
In un’abitazione, situata in direzione di Selva del Bocchetto, le folate di vento hanno sollevato tegole e coppi dal tetto della casa.
Cunette ostruite un po’ ovunque nel territorio comunale e, in particolare nel tratto compreso fra Ozzanello e Palmia, mentre numerosi sono gli allagamenti verificati fra la Val Taro e la Val Baganza.
Danni anche nei pressi di Marzolara, quest’ultimi provocati dall’esondazione del Torrente Baganza che ha allagato e causato disagi alle abitazioni che si trovano nei pressi dell’infrastruttura.