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Alla scoperta di San Francesco del Prato

21 ottobre 2014, 18:40

Alla scoperta di San Francesco del Prato

Laura Ugolotti

R icette sfiziosUna chiesa abbandonata, e il suo fascino senza tempo. Un complesso unico, che gli ultimi lavori di restauro hanno in parte riconsegnato al patrimonio artistico e culturale della città. Se la storia di Parma fosse un romanzo, la pagina dell'ex carcere di San Francesco sarebbe sicuramente indicata da un segnalibro, come quei passaggi degni di nota che non si vuole correre il rischio di dimenticare.

Chi si è trovato a passeggiare nel piazzale antistante la chiesa di San Francesco, probabilmente avr‡ avuto la sensazione di trovarsi davanti ad un tesoro nascosto, ad un potenziale inespresso, tale è la bellezza di un complesso di cui la citt‡ ancora non puÚ godere. Nonostante i recenti restauri completati dall'Universit‡ di Parma, infatti, il complesso non Ë ancora aperto al pubblico, e anche in passato lo Ë stato solo in rare occasioni. Una mancanza a cui Gazzetta di Parma, grazie alla collaborazione con l'Ateneo cittadino, si Ë impegnata a rimediare.

A partire da domenica 4 novembre, la Chiesa di San Francesco del Prato e la Palazzina Bettoli apriranno eccezionalmente le loro porte per gli abbonati della Gazzetta.

Accompagnati da apposite guide, messe a loro disposizione, potranno finalmente conoscere da vicino uno dei tesori pi_ preziosi della citt‡ e godere appieno della sua suggestiva bellezza. Un'iniziativa esclusiva, che ha richiesto uno straordinario sforzo organizzativo, ma che oggi Gazzetta di Parma Ë orgogliosa di poter offrire ai propri abbonati ad un prezzo davvero speciale (????); un modo nuovo per premiare chi ancora sa coltivare il legame prezioso con la storia della nostra citt‡, con un patrimonio artistico, culturale e di identit‡ che, di fatto, gli appartiene e merita di essere valorizzato.

Per questo non ci saranno limiti di accesso alle visite guidate: tutti gli abbonati potranno farne richiesta, prenotandosi nei giorni e nelle fasce orarie disponibili.

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