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Montecchio Emilia

Perde i documenti e fa denuncia ma è ricercato per diverse rapine: arrestato in caserma

26 ottobre 2014, 17:08

Perde i documenti e fa denuncia ma è ricercato per diverse rapine: arrestato in caserma

Voleva apparire come un normale cittadino presentandosi ai carabinieri di Montecchio Emilia per denunciare lo smarrimento dei propri documenti e invece si è ritrovato in manette. In caserma infatti si è presentato ricercato da oltre due anni per alcune rapine commesse nel Bolognese. Si tratta di un ventenne di Calderara di Reno finito nel centro di prima accoglienza per i minori di Bologna, dove è stato portato dai carabinieri di Montecchio, che hanno dato esecuzione ai provvedimenti di custodia cautelare pendenti e a suo carico ed emessi dal Tribunale per i Minorenni di Bologna per alcune rapine commesse nel Bolognese.

E' accaduto l’altro pomeriggio, quando il ventenne si è presentato ai carabinieri per denunciare lo smarrimento dei propri documenti d’identità. Gli occhi preoccupati del giovane hanno insospettito il maresciallo Carlo Chiuri che ha controllato in Banca Dati e ha scoperto di trovarsi davanti a un ricercato: da oltre due anni le forze dell'ordine gli davano la caccia, poiché era stato colpito da due provvedimenti di custodia cautelare spiccati nei suoi confronti per alcune rapine commesse in provincia di Bologna. Certi dell’identità del giovane, i militari dell'Arma gli hanno "ricordato" la sua posizione giudiziaria e lo hanno arrestato, dopo aver adempiuto comunque a formalizzare la denuncia di smarrimento dei suoi documenti.
La carriera criminale del giovane trova l’apice nel marzo 2012 quando, nonostante la minore età, a Bologna e provincia commette - secondo le accuse - una serie di rapine. La prima nei confronti di un commerciante bolognese a cui, ferendolo con cocci di bottiglia, ha rapinato il giubbotto con i cellulari e le chiavi di casa, che ha utilizzato per rubare preziosi. Una volta scoperto, ha ferito con un coltello da cucina la sorella del proprietario del giubbotto e il suo fidanzato.
Gli altri reati, commessi in provincia di Bologna, riguardano la rapina di una collana d’oro strappata a una ragazza bolognese e la rapina di denaro a un giovane minacciato con un coltello. Per tutti questi gravi reati commessi nel 2012 il giovane veniva denunciato e quindi, alla luce dei gravi indizi di colpevolezza e del pericolo di reiterazione dei reati, colpito dai citati provvedimenti restrettivi di natura cautelare non potuti eseguire essendosi, nel frattempo, reso irreperibile. Ricercato in tutta Italia, l’altro pomeriggio si è posto fine alle sue ricerche allorquando con non poca sfrontatezza si è presentato ai Carabinieri di Montecchio Emilia per denunciare, come un normale cittadino, lo smarrimento dei documenti. Ma è finito in manette e ora è a disposizione del Tribunale dei Minori, che aveva spiccato nei suoi confronti i provvedimenti restrittivi di natura cautelare.