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Arte, cultura, bellezza: Gotha celebra il ventennale

Processione di esperti, collezionisti, appassionati, gli stand sono ospitati dal padiglione 3. Inaugurata la mostra di alto antiquariato: sorprese, pezzi unici, volti noti

di Stefania Provinciali

15 novembre 2014, 19:49

Arte, cultura, bellezza: Gotha celebra il ventennale

Raffinata, piacevole, ricca di sorprese: Gotha, biennale internazionale di antiquariato, celebra i suoi vent’anni di vita offrendo un percorso espositivo d’alta qualità al pubblico del collezionismo e a tutti coloro che credono nella bellezza e nel valore delle arti.
La manifestazione, che apre oggi al pubblico nel padiglione 3 delle Fiere di Parma, si rivela ormai caposaldo nelle rassegne d’alto antiquariato. Già ieri sera, in occasione della vernice, sono state molte le personalità del mondo della cultura e dell’economia, storici dell’arte e collezionisti che hanno fatto commenti più che favorevoli di fronte ai tanti dipinti, mobili, oggetti rari e preziosi esposti. «Straordinaria», ha commentato il presidente delle Fiere, Gian Domenico Auricchio, mentre passeggiava fra gli stand. «Un allestimento minimale e di grande sostanza» ha aggiunto con occhio attento alle opere di pittura emiliana e lombarda del ‘600, periodo che conferma essere la sua grande passione, ben rappresentato in mostra.
Anche Vittorio Sgarbi, ieri mattina ha visitato gli stand apprezzando la qualità delle opere esposte, confermano gli organizzatori. Lo storico dell’arte non si è lasciato sfuggire nulla fino a dare una personale, nuova lettura di una bella opera del ‘47 di Fausto Pirandello, passando a una diversa disposizione del quadro. Ma è il Rinascimento ad essere fortemente rappresentato in questa XII edizione di Gotha con dipinti e sculture come la Madonna con Bambino, databile tra il 1470-75, realizzata dalla Bottega di Antonio Rossellino, le cui sculture si trovano al Victoria and Albert Museum di Londra, al Metropolitan di New York oltre che a Firenze nel Museo del Bargello.
Fra le maioliche e ceramiche, si può segnalare un raro centro tavola di Ginori seconda metà 800’ e un superbo vaso da farmacia della metà del ‘500 in perfetto stato di conservazione raffigurante Achille. Alcuni espositori, poi, con spirito di contaminazione fra le arti alternano la pittura antica a quella del 900 e alla scultura del XX° secolo. Molti sono infatti i dipinti e oggetti di maestri italiani dell’800 e ‘900 tra i quali Previati, Boldini, Morandi, De Chirico, Balla, Campigli, Sironi, Fontana. La rassegna resterà aperta fino a domenica 23 novembre, tutti i giorni dalle 11 alle 20.