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MALTEMPO

Case allagate a Coenzo, 230 sfollati a Brescello. Piena a Polesine

17 novembre 2014, 13:13

Case allagate a Coenzo, 230 sfollati a Brescello. Piena a Polesine

Sono ore di attesa in tutta la Bassa Est per capire l’entità della prossima piena del Po. La maggior preoccupazione è a Mezzani, dove i volontari sono al lavoro da ieri per collocare sacchetti di sabbia nei punti più bassi degli argini consortili. Si spera che l’acqua non superi quella barriera invadendo le golene chiuse dalle quali – per ordinanza del sindaco Romeo Azzali – sono già state fatte evacuare una cinquantina di persone così come gli animali di alcune stalle. Evacuazione disposta anche dal sindaco di Colorno Michela Canova per le golene di Po e Parma nelle quali vivono complessivamente circa 20 persone.
A Colorno, come riferisce il coordinatore della Protezione civile Pietro Marocchi, il Po intorno alle 15 ha raggiunto i 7,60 metri mentre il torrente Parma fa segnare un’altezza di 6,70 metri all’idrometro di piazza Garibaldi.
E’ invece allagata, da questa mattina, l’area del ristorante Laghi Verdi a Gramignazzo di Sissa Trecasali, già sgomberata nei giorni scorsi. Al momento attuale non desta invece preoccupazione il Taro.
A Coenzo di Sorbolo resta allagata l’abitazione della famiglia Platon ed altre quattro case sono circondate dall’acqua.
Situazione più grave nel Reggiano. A Ghiarole, frazione di Brescello, è scattato un piano di emergenza con l’evacuazione di 230 cittadini: entro mezzanotte la frazione deve essere deserta. Dalle 18 è inoltre prevista la chiusura del ponte di Viadana e Boretto. Resta invece aperto, e non dovrebbe avere problemi nemmeno nelle prossime ore, il ponte sul Po di Casalmaggiore. c. cal.

 

LA PIENA A POLESINE: LA CRONACA DI QUESTA MATTINA. La piena del Po arriva a Polesine (video). Il livello attualmente è di 7,70 metri. L'acqua cresce di circa 3-4 centimetri all'ora. Questa mattina, attorno alle 9,30 l'onda è passata da Piacenza raggiungendo i 7,80 metri (leggi) (guarda le foto). Nel Piacentino, dopo l'onda di piena, il calo del livello e ancora una crescita in queste ultime ore. Un andamento che anticipa la situazione che vivremo anche nella nostra provincia: dopo questa ondata ne è prevista, quindi, un'altra nelle prossime ore. 

Quella di ieri non è stata una domenica facile per chi vive nelle golene chiuse di Polesine, Zibello e Roccabianca. Oggi arriverà una nuova ondata di piena del Po, di proporzioni maggiori rispetto all’ultima di pochi giorni fa. I rischi, di conseguenza, aumentano (leggi). 

 

Il comunicato di Aipo: la situazione alle 13

La nuova onda di piena del Po, di livello 3 di criticità (criticità elevata), si sta propagando nel tratto  lombardo-emiliano del fiume.
Il colmo ha transitato a Ponte Becca intorno a mezzanotte con 5,23 m sullo zero idrometrico, oltrepasserà Piacenza entro il pomeriggio di oggi con valori stimati attorno ai 7,55 m s.z.i. e Cremona nella serata di oggi con valori nell’intorno di 4,50 m, leggermente inferiori a quanto in precedenza previsto.
Oltre alle golene aperte, tuttora in larga parte allagate, anche le golene chiuse secondarie possono essere interessate dalla piena, mentre per quelle principali il franco risulterà notevolmente ridotto; alcune di esse sono state interessate (come a San Rocco al Porto e a Luzzara) e altre lo potranno essere. 

Mentre si sviluppa questo nuovo incremento, permane un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Casalmaggiore e il mare Adriatico, sia per i livelli attuali che per quelli previsti. 

Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali di AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e  monitoraggio e proseguono la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.

Tutte le operazioni in corso sul territorio sono svolte in stretto coordinamento tra tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.

Si richiama la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali, di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione e sulla viabilità.