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podismo

Passione e sudore, la domenica magica di campioni e amatori

Quattro gare, bel tempo, centinaia di partecipanti. Vincono Antonio Armuzzi e, tra le donne, Aleksandra Fortin

di Stefano Rotta

17 novembre 2014, 20:27

Passione e sudore, la domenica magica di campioni e amatori

Lo sport sono loro. I quarantenni che corrono in bilico fra passato e futuro, le donne che sorpassano gli uomini senza sudare per non perdere in eleganza, le strade sul confine fra Piacenza e Parma, così belle con il cielo blu della domenica e i cachi di novembre. Il primo posto se lo aggiudica Antonio Armuzzi, ma questo si sapeva già, ormai sono anni che questo corridore brianzolo detiene saldamente record e primati. Tito Tiberti, invece, uno dei favoriti della vigilia, è purtroppo incappato in forti dolori al 29esimo chilometro. Qualche chicca c'è stata, come l’Apecar con gli altoparlanti di gara, sempre generosa di strombazzamenti, che a un certo punto sembrava stesse andando a fuoco, uscendo molto fumo dalla cabinetta di guida. Si è poi scoperto che era una frizione forse agli ultimi giorni di vita.
Tutta la gara principale si è svolta intorno all’anello del monte Canate. Un circuito di mezza montagna, meglio dire forse di collina seria, che ha messo a dura prova con i suoi saliscendi i corridori. Il tempo invece è stato clementissimo. Il sabato, in quelle zone, correvano torrentelli nelle sedi stradali. Tutta la macchina organizzativa, alla prova dei fatti, ha funzionato perfettamente: i ristori sono stati utilissimi per atleti e non, garantendo quel sollievo così ambito da chi corre. Come quello di Vigoleno, nella splendida cornice del borgo medievale. Togliendo naturalmente chi si è chiamato fuori all’ultimo per motivi personali, erano 345 gli iscritti alla Salso-Pellegrino e all’UltraK Marathon. Circa quattrocento invece i partecipanti alle staffette, la Santa Lucia e la «Gazzetta di Parma relay».
Altre quattrocento persone hanno perso parte alla camminata non competitiva ideata e organizzata, con grande successo, dalla Pubblica Assistenza. Da Almenno San Bartolomeo è arrivato un pullman di 65 persone. Dice Gian Carlo Chittolini, l’organizzatore e infine one-man-show della manifestazione sportiva con un accorato «comizio» davanti al Berzieri: «Siamo stati molto fortunati. Ieri (sabato per chi legge, ndr) c’erano i fiumi d’acqua per strada, oggi siamo riusciti a correre alla perfezione. Sono molto emozionato e anche questa volta, grazie alla collaborazione fedele ed efficace di un meraviglioso staff, siamo riusciti a vincere un’altra sfida». Transitando a Costa Lame o a Griccione le strade da allagate si sono fatte pittoresche, sorridendo si potrebbe dire che abbiano strizzato l’occhio alla buona riuscita della festa del podismo. Alla corsa hanno partecipato, fra gli altri, nomi noti sul territorio come David Franzini, salsese doc manager di Ermenegildo Zegna, e Mario Bellini, giornalista. Dello staff hanno fatto parte Franco Sartori, Sergio Vaccari e Antonio Gasparelli, come logisti, elettricisti e tuttofare. In febbraio il consueto appuntamento con la Maratona delle Terre Verdiane, la classicissima da Salso a Busseto.

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