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Come gestire le foglie

A cura di Mara Troni

di Mara Troni

03 dicembre 2014, 22:24

Come gestire le foglie

L’autunno è la stagione che tinge di colori accesi le foglie degli alberi che lentamente si distaccano dai rami e cadono a terra a formare spessi tappeti multicolore. Mantenere l’ordine in giardino, nei cortili e lungo le strade è importante, ma questo non significa necessariamente togliere tutte le foglie.
E’ importante distinguere le zone dove possono essere pericolose o nocive, da quelli dove, invece, possono avere un effetto benefico se lasciate. Il primo posto da cui rimuovere le foglie sono i vialetti, prima che bagnandosi formino uno strato viscido, scivoloso e pericoloso per i passanti. In seconda battuta si deve provvedere alla totale ripulitura dei tappeti erbosi, le foglie non rimosse sono capaci di rovinare, anche in una sola stagione, grandi estensioni di prato provocandone l’ingiallimento che, associato ad una prolungata mancanza di luce e aria, può sfociare in marcescenza. Il medesimo problema si può presentare sulle piante tappezzanti come l’edera, il cui fogliame, persistente, si può danneggiare se manca l’aria e la luce dovuta all’accumularsi di strati di foglie morte. In certi casi però le foglie secche possono essere d’aiuto come fertilizzante e contro i rigori invernali. Così ad esempio è bene mantenerle sotto gli alberi, i cespugli le aiuole e ancora sotto le siepi come pure sopra le zone dedicate all’orto e lasciate incolte.