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Benetton, altro che festa

Sconfitta pesante per il Benetton Treviso alla centesima apparizione nelle coppe europee, contro i campioni d'Inghilterra.

13 dicembre 2014, 19:40

Benetton, altro che festa
Sconfitta pesante per il Benetton Treviso alla centesima apparizione nelle coppe europee, contro i campioni d'Inghilterra.
 
Il grosso problema per il XV della Marca resta la mischia, con Matteo Muccignat adattato a pilone destro, Albert Anae tallonatore e scelte obbligate anche in panchina.
 
Due calci di punizione arrivano subito nei primi dieci minuti e al 12' senza nemmeno concedere una prova d'appello, l'arbitro Gauzere penalizza Antonio Pavanello e compagni con una meta tecnica.
 
Al 17' è Meyer Swanepoel ad entrare in una ruck lateralmente e a ricevere dal fischietto francese le prime raccomandazioni.
 
Il calcio di punizione viene sfruttato con una rimessa laterale che innesta poi il maul avanzante.
 
Fotuali'i toglie palla velocemente per George Pisi che fissa Simone Ragusi e serve alla chiusa North, lesto a liberarsi dell'ultimo tentativo di placcaggio e a segnare la sua quinta meta europea di stagione.
 
Appena dopo il primo quarto di gara si capisce che sarà una giornata da dimenticare per i Leoni.
 
Jayden Hayward calcia in profondità, trovando schierata la difesa dei padroni di casa. I Saints tuttavia non si accontentano di liberare e partono con il contrattacco dai ventidue.
 
Serie di passaggi e splendidi ricicli con protagonisti soprattutto i fratelli Pisi, finchè la palla arriva al mediano di mischia Fotuali'i, che resiste al tentativo di aggrapparsi ai suoi pantaloncini da parte di Meyer Swanepoel, disorienta completamente con una finta Edoardo Gori e realizza la terza meta.
 
Basta poco più di mezz'ora agli inglesi per il punto di bonus.
 
I biancoarancioni (divisa di coppa) restano con l'uomo in meno per un cartellino giallo comminato a Marco Fuser e al 34' Northampton dà ancora prova delle grandi abilità in attacco, in particolar modo con l'ala gallese North.
 
Palla persa dal Benetton vicino ai ventidue avversari, immediato contropiede impostato da Stephenson che serve North, il quale inizia uno slalom tra gli italiani prima di servire con un ottimo sottomano Clark.
 
Il terza linea corre alcuni metri e poi serve Ken Pisi approfittando della maggior velocità dell'ala che può schiacciare all'angolo.
 
La prima frazione di gioco termina così 24-0.
 
La ripresa non si apre tanto meglio, con i Saints che segnano quasi subito dopo alcune fasi in attacco, con George Pisi che riesce a resistere al tentativo di tenerlo alto da parte di Enrico Bacchin. 
 
Il fratello risponde solo due minuti più tardi, realizzando la doppietta personale. 
 
Stephenson si inserisce tra i due centri ospiti e viene placcato a pochi metri dalla linea, riuscendo però a passare all'interno a Ken Pisi, che si inserisce con ottimo timing e schiaccia in meta.
 
Al 17' Courtney Lawes potrebbe ulteriormente aumentare le distanze, ma il tmo ravvisa un doppio movimento nella sua marcatura. 
 
La settima meta, tuttavia, non tarda ad arrivare e la realizza il terza linea Manoa, praticamente appena entrato.
 
Il terza linea si ripete pochi minuti più tardi, fintando il passaggio quasi da trequarti puro e sprintando tra Amar Kudin e Marco Fuser, lasciando poi sul posto anche Ruggero Trevisan per arrivare al centro dei pali.
 
E la tripletta, nonostante i pochi minuti giocati, arriva nel finale da maul avanzante. Hat trick anche per Ken Pisi che a quattro dalla fine lascia sul posto un paio di avversari e schiaccia all'angolino.
 
L'undicesima meta è persino tragicomica. Ancora un break di Manoa, placcato fuori riesce comunque a riciclare all'interno. Simone Ragusi e Ruggero Trevisan si scontrano e per Foden è un gioco da ragazzi recuperare l'ovale e andare in meta. 
 
Finisce fortunatamente qui, con un match da archiviare in fretta.
 
Per la seconda volta in stagione, dopo il 43-0 del 20 settembre a Llanelli contro gli Scarlets, il Benetton Treviso resta senza punti e senza alcuna occasione per marcarne.
 
Dalla settimana prossima si ricomincia in Guinness PRO12. 

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