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Istituto Zappa-Fermi: scuola e lavoro in sinergia

Presentato il programma dell'istituto. Il consigliere regionale Cardinali ha incoraggiato studenti e i docenti

di Giorgio Camisa

20 dicembre 2014, 07:59

Istituto Zappa-Fermi:  scuola e lavoro  in sinergia

Un progetto alternativo di integrazione tra il sistema di istruzione e il mondo del lavoro è stato presentato nell’aula magna della sede dell’Istituto Professionale Zappa Fermi di Bedonia. Alla presentazione del programma di lavoro, alternanza scuola-lavoro, erano presenti il dirigente scolastico Elisabetta Botti, il consigliere regionale Alessandro Cardinali, Gian Paolo Serpagli assessore provinciale con il consigliere Giuseppe Conti, il sindaco Diego Rossi di Borgotaro e Valentina Pontremoli di Bardi, il vicesindaco di Bedonia Maria Pia Cattaneo e i rappresentanti dei comuni di Albareto, Compiano e Tornolo, Bedonia e gli imprenditori dei settori meccanico ed elettrico della Valtaro e Valceno con cui la scuola collabora positivamente da alcuni anni. Dopo i saluti e la presentazione dei lavori da parte del referente responsabile Franco Leonardi, è intervenuto il consigliere Regionale Cardinali che ha incoraggiato gli studenti e i docenti garantendo loro la sua personale vicinanza. Sono poi intervenuti gran parte dei presenti i quali hanno incoraggiato studenti, docenti e imprenditori per il percorso intrapreso: un percorso quello di integrazione scuola-lavoro. «Il nostro progetto innovativo di alternanza scuola-lavoro assicura ai giovani dell’istituto professionale di Bedonia, oltre alle conoscenze di base, anche l’acquisizione di maggiori competenze per l’occupazione, l’autoimprenditorialità, l’interazione e la sinergia con il territorio», ha spiegato Franco Leonardi, docente responsabile del piano di lavoro. «E’ fondamentale, non solo nel correlare l’offerta formativa alle esigenze del mercato del lavoro - ha spiegato - ma anche per la condivisione di risorse e strumenti dei poli tecnico-professionali, delle reti di impresa, delle associazioni territoriali istituiti per fare rete scuola-lavoro». Il messaggio finale è stato quello che gli studenti possano andare oltre alla semplice esperienza di stage o tirocinio ma possano essere coinvolti in un progetto di lavoro mirato al potenziamento delle loro competenze con un rapporto fisso e duraturo. Dal progetto discende una cooperazione tra le istituzioni scolastiche e gli altri soggetti pubblici e privati che non dovrà essere solo interazione, ma una vera e propria partnership, che prevede lo sviluppo di reali azioni congiunte.