Archivio

il vino

La «guida di Cernilli» e i «Vini d'Italia» premiano Parma

di Andrea Grignaffini

08 gennaio 2015, 16:39

La «guida di Cernilli» e i «Vini d'Italia» premiano Parma

Vini d’italia Cernilli 2015
Ultima nata nel settore delle Guide dei vini la “Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2015” di Daniele Cernilli, edita da Mondadori (pag. 551; euro 22,00) che già nel titolo il termine “Essenziale” predispone ad una valutazione delle cantine e dei vini del tutto personale per i degustatori che hanno selezionato un gruppo ristretto di aziende presenti in guida, nel numero di 871 con 2500 etichette valutate con punteggi segnalati in centesimi, mentre il pollice alzato segnala il rapporto qualità/prezzo e le stelle, da una a tre, premia le cantine. Passiamo al nostro territorio (con tre aziende presenti) che vede Monte delle Vigne di Collecchio raggiungere un ottimo 90/100 con il suo Nabucco 2012 e la seguente citazione: “Da uve barbera 70% e merlot 30%. Matura 12 mesi in barrique nuove. Grande classico e vino cult nella zona di Parma. Rosso intensissimo e luminoso. Spettro aromatico assai ampio che va dalle note di mora e sottobosco, alla liquirizia e spezia dolce. La bocca è morbida e ricca, vigorosa”. Ottima performance anche per Ariola di Langhirano con il Lambrusco Marcello 2012 premiato con 89/100 e così recensito: “Da uve lambrusco maestri. Metodo Charmat. Rosso intenso con spuma vivacissima. Frutto esuberante, con note di ciliegia e amarena. Morbido ma ben bilanciato da freschezza e corroborante piacevolezza di beva. Gran carattere”. Chiudiamo con Cantine Ceci di Torrile che vede valutato 85/100 il suo Otello Nero di Lambrusco 2013 con la seguente segnalazione: “Da uve lambrusco maestri. Acciaio. Rosso impenetrabile con spuma esuberante. Frutto netto di ciliegie e marasche, vinoso. Morbidezza a bilanciare le classiche durezze del lambrusco maestri. Poderoso e concentrato, per il successo ottenuto è riferimento strutturale per la zona”.

Gambero Rosso
Anche quest’anno è stata pubblicata la guida “Vini d’Italia 2015”, edita dal Gambero Rosso (pag. 984; euro 30,00). Si presenta con numeri importanti: 2.402 le aziende di livello selezionate, 20.000 i vini degustati e 423 i vini premiati con i Tre bicchieri. La nostra provincia pur non raggiungendo risultati eclatanti (ergo i famosi 3 bicchieri) si è piazzata in una zona media ma con un numero limitato di produttori. Al meglio Camillo Donati di Langhirano che vede premiato con 2 bicchieri rossi Il Mio Lambrusco ‘13; a seguire una grande performance con 2 bicchieri: Il Mio Malvasia ‘13; Il mio Malvasia Rosa ‘13; Il Mio Sauvignon ‘13; Il Mio Trebbiano ‘13; La Mia Barbera ‘13. Molto bene anche Monte delle Vigne che conquista due bicchieri rossi con il suo Colli di Parma Sauvignon ‘13 e due bicchieri per il Rubina Brut Rosé ‘13 (altre etichette si aggiudicano un bicchiere). Ariola si impone con due bicchieri su un numero importante di etichette: Forte Rigoni Malvasia Nature ‘12; L’Intrigo Extra Dry ‘12; Lambrusco Emilia Marcello ‘13; Lambrusco Marcello Nature ‘12; Metodus ‘10. Chiudiamo con Lamoretti che pur con una scheda breve conquista 2 bicchieri con il Colli di Parma Malvasia Frizzante ‘13.