Archivio

gusto

"Slow wine 2015", Camillo Donati guida i parmigiani

Il vino, di Andrea Grignaffini

di Andrea Grignaffini

23 gennaio 2015, 15:55

Festeggia il quinto anno di vita la guida “Slow Wine 2015” “Storie di vita, vigne, vini in Italia” di Slow Food Editore (pag. 1087; euro 24,00): un modo nuovo di fare critica enologica attraverso il racconto, l’informazione e il giudizio sui vini segnalati. Partiamo dalla lettura dei simboli: la Chiocciola indica la cantina e il modo in cui interpreta i valori organolettici, territoriali e ambientali in sintonia con Slow Food; la Bottiglia è assegnata all’azienda per l’ottima qualità per ciascuna delle etichette presentate; la Moneta garantisce un buon rapporto qualità/prezzo; il Vino Slow oltre all’ottima qualità organolettica esprime il suo territorio, la storia e l’ambiente; il Vino Quotidiano premia le migliori bottiglie a non più di 10 euro in enoteca; i Grandi Vini esprimono l’eccellenza. Sono state segnalate 1.909 cantine; e 23.000 i vini degustati. Il nostro territorio vede alcune aziende citate in guida.
Partiamo con il grande risultato della cantina di Camillo Donati che si assurge a migliore cantina della nostra provincia grazie alla conquista della Chiocciola per la sua capacità di vinificare senza l’utilizzo di lieviti selezionati e senza il controllo della temperatura. In più viene segnalato come Vino Slow Il Mio Malvasia 12 accompagnato dalla seguente scheda: “Una versione di Malvasia da manuale, capace di coniugare carattere e immediatezza di beva: al naso l’aromaticità è contenuta e affiancata da sottili note di agrumi e fiori freschi; in bocca è piena e sapida, ricca di gustosa fragranza”. Buone segnalazioni anche per le altre etichette: Il mio Trebbiano 13; Il Mio Sauvignon 13; Il Mio Lambrusco 12; Il Mio Barbera 12.
Buon piazzamento che per Monte delle Vigne di Collecchio per un’attenta curata selezione di etichette: il Lambrusco Selezione 13; Il Lambrusco I Salici 12; il Nabucco 123; l’Argille 11; il Colli di Parma Malvasia Selezione 13 e Malvasia Poem 13.
Bene anche Carra di Casatico citato per i vini il Lambrusco Torcularia 13; il Colli di Parma Malvasia Frizzante 13; il Colli di Parma Malvasia Extra Dry Acuto 13; il Brut Cinque Torri; il Brut Camerapicta.
Giudizio molto positivo per Crocizia di Langhirano per le sue etichette: la Malvasia Secca Znèstra 13; La Besiosa 13; lo S’cètt 13 e il Marc’Aurelio 13.
Chiudiamo con Lamoretti di Casatico che si fa onore con il Colli di Parma Malvasia Frizzante 13; il Colli di Parma Lambrusco Frizzante 13 e il Moscato Frizzante Dolce 13.VEJ – Podere Pradarolo 2007 - Metodo classico anticoLegame col territorio, recupero di vitigni autoctoni in via di estinzione, produzione di uve biologiche con l’uso soltanto di rame e zolfo, utilizzo di lieviti autoctoni, assenza di conservanti e lunghissime macerazioni sono solo alcuni degli obiettivi che si è prefisso Carretti per la produzione di vini unici, longevi, naturali, vivi e dal sapore antico. Colore ambra intenso, di buona consistenza, quasi viscoso. ?All’olfatto rivela immediatamente la nota aromatica tipica della malvasia, poi agrumi, mela cotogna, albicocca disidratata, scorza di arancia amara, ferro, pesca sciroppata, tamarindo, panettone, canditi, miele e zenzero. L’attacco è morbido, il frutto ritorna al palato, il tannino è asciutto e piacevolissima è l’arancia amara, che allunga nel finale, qui fresco e progressivo.